Lunedì 6 Febbraio 2012

Blog del Direttore / Ferrari e McLaren, due strade diverse. Chi ha ragione?

 
 
 

Alonso l’ha chiamata «sorprendente», Massa ha specificato che a quel muso «deve ancora abituarsi». Per Domenicali «se non bruttina, proprio bella non è». Persino Nick Tombazis, il progettista, ovvero colui che fisicamente ha disegnato il muso in quel modo, ammette che «non è molto bello, ma ha un senso logico».

Chiamatela come volete - gobba, scalino, gradino - ma la realtà è che quella protuberanza sul muso della F2012 con quel rialzo proprio lì a metà, all’altezza dei braccetti della sospensione anteriore, ha fatto inorridire non solo i puristi dello stile e gli esteti, ma anche tutti gli appassionati di corse e i ferraristi più sfegatati. Leggi tutto

 
 
 
 
Mercoledì 28 Dicembre 2011

Blog del Direttore / Ferrari 2012, nella testa di Montezemolo

 
 
 

Com’è ormai abitudine, il Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo ha riunito a Maranello alla vigilia di Natale i giornalisti della stampa specializzata F.1 per fare il bilancio della stagione appena trascorsa e guardare al futuro imminente. Sono uscite pagine e pagine di articoli sull’evento, ma molti giornali si sono limitati a pubblicare stralci del comunicato stampa che è stato diffuso l’indomani senza aver invece presenziato all’evento.

Io invece ero presente a quella cena e vorrei riassumervi le parole di Montezemolo ma soprattutto darvi una lettura precisa di quello che si è detto attorno a quel tavolo. Perché per capire bene a cosa si riferisse Montezemolo va interpretato fino in fondo anche il contesto in cui certe parole sono state pronunciate. E vanno soprattutto descritte e “tradotte” certe battute lasciate a mezz’aria e certi sorrisetti ironici che nel riassumere un’opinione valgono più di cento parole. Leggi tutto

 
 
 
 
Lunedì 28 Novembre 2011

Blog del Direttore / Il mistero-Massa: fa bene la Ferrari a tenerlo ancora?

 
 
 

Per cosa andrà ricordato di più questo mondiale 2011? Per i record a ripetizione di Vettel? Per il dominio della Red Bull? Per le gare tenaci di Alonso? Per averci fatto scoprire un Button insospettabilmente veloce e opportunista? Certo, per tutte queste cose. Ma anche per la delusione fornita da Felipe Massa. Che ha eguagliato un record negativo di cui non c’è proprio da andare proprio orgogliosi per un ferrarista: una intera stagione senza mai salire sul podio! Peggio: Massa non è mai arrivato nemmeno quarto. I suoi migliori piazzamenti sono alcuni quinti posti. Non succedeva a un ferrarista da 20 anni, dall’epoca di Ivan Capelli nella disgraziata stagione 1992 che come compagno di squadra di Alesi non salì mai sul podio. Leggi tutto

 
 
 
 
Lunedì 14 Novembre 2011

Blog del Direttore / Loeb il campione che ha battuto Schumi. Ma chi lo sa?

 
 
 

Il primo a congratularsi è stato proprio Schumacher. Con un sms partito da Abu Dhabi, destinazione il telefonino di Sebastién Loeb, lassù a Builth Velles nel profondo nord dell’Inghilterra, dove c’era il parco assistenza del rally del Galles. “Complimenti per avermi battuto!” deve aver scritto più o meno il kaiser. Un gesto di grande fairplay considerando che Loeb aveva appena tolto a Schumacher il simbolico primato di pilota più vincente della storia dell’automobilismo. Otto titoli mondiali nei rally quelli di Loeb, uno più di Schumi. E quel che è incredibile è che Loeb li ha vinti tutti quanti consecutivamente: dal 2004 al 2011. Mentre Schumacher di mondiali in fila ne ha conquistati solo cinque (quelli dell’epoca Ferrari), con un lungo intervallo di ben cinque anni fra il secondo e il terzo titolo. Leggi tutto

 
 
 
 
Lunedì 24 Ottobre 2011

Blog del Direttore / Dan e Marco: ne vale la pena?

 
 
 

Una volta era il maggio nero. Succedeva tutto in quel mese. La morte di Ayrton, quella di Gilles e di Elio, il dramma di Bettega e Toivonen. Adesso è questa maledetta settimana di ottobre che passerà alla storia delle corse per le sue tragedie. Una stramaledetta settimana di fine stagione, quando le corse stanno per terminare e non c’è nemmeno più suspence perché i campionati sono già assegnati, è diventata il periodo nero del motorsport. Per le due e le quattro ruote. Prima Dan Wheldon, poi Marco Simoncelli. Due campioni agli antipodi fra loro. Uno, inglese, cordiale, misurato; l’altro, italiano, scanzonato e irriverente. Due ragazzi strappati ai loro cari, ai tifosi, a noi tutti da incidenti dalla dinamica pazzesca e irripetibile. Due tragedie che ci hanno fatto piangere e odiare per qualche attimo le corse per come sanno a volte rivelarsi crudeli e spietate pure con noi che le amiamo. Leggi tutto

 
 
 
 
Lunedì 17 Ottobre 2011

Blog del Direttore / La morte di Wheldon: quando l’automobilismo è da odiare

 
 
 

La gioia di Vettel e degli uomini Red Bull in questi giorni stridono drammaticamente con la tristezza sul volto di Susie e di Sebastian, la moglie e il figlio di Dan Wheldon. E di tutti i piloti dell’IndyCar che hanno perso un amico, un collega, un ragazzo simpatico e semplice. Abbiamo visto in diretta tv piangere Kanaaan, Franchitti, Danica Patrick. Luca Filippi, che era in Usa a cercarsi un posto per l’IndyCar, soltanto 24 ore prima si era sentito salutare affettuosamente da Wheldon. Lui si era presentato timidamente al trionfatore di Indy500 e questi invece l’aveva accolto con pacche sulle spalle e tanto rispetto. “So chi sei”, gli aveva detto. “Vedo tutte le tue gare Gp2 in tv. Ma davvero vuoi venire a correre qui in Usa da noi? Dai, sarebbe bello”. Filippi ne era uscito inorgoglito con il Re di Indianapolis. Wheldon era uno fatto così, un bravo ragazzo, un ragazzo semplice, nato e cresciuto in Inghilterra sulle F. Ford e poi sulle F.Vauxhall, che dieci anni fa aveva scelto l’America, anzi aveva trovato l’America a Indianapolis.

La sua morte, come tante altre volte è successo, ci fa riflettere sulla tragicità di questo sport che sa essere così emozionante ma anche talmente crudele che verrebbe voglia di odiarlo e piantarla lì, di dire basta. Troppe croci, troppi ragazzi giovani immolatisi per strada. Leggi tutto

 
 
 
 
Lunedì 10 Ottobre 2011

Blog del Direttore / Quella strana teoria di Alonso sulla Ferrari 2011

 
 
 

Lo spunto ideale per approfondire il Gp del Giappone sarebbe quello di dividerci tra innocentisti e colpevolisti nell’ennesima collisione nel gran premio. Ma siccome i protagonisti - ahinoi - sono sempre loro, Hamilton e Massa, che ormai devono aver sottoscritto un contratto per rifilarsi una ruotata ad ogni gara, non ritengo il caso di discuterla nuovamente. Nelle due scorse settimane di loro abbiamo detto tutto e il contrario di tutto e non credo che nessuno di voi abbia cambiato parere nelle ultime ore. Per cui ritengo più interessante approfondire invece una frase sibillina detta da Alonso a caldo dopo la corsa che apre uno scenario interessante. Una frase che nell’orgia dei festeggiamenti per il secondo titolo mondiale di Vettel e della gioia del secondo posto Ferrari è passata un po’ in sordina.

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Lunedì 26 Settembre 2011

Blog del Direttore / Vogliamo le corse vere o una F.1 stile wrestling?

 
 
 

L’incidente Hamilton-Massa, la collisione Schumacher-Perez, quella Alguersuari-Trulli (non vista in tv) e le conseguenti decisioni dei commissari, mi spingono a fare una considerazione: c’è ormai una frase che sta rovinando l’essenza della F.1. È quella del regolamento che recita testuamente: “Punire chi provoca una collisione evitabile”. È la norma che i giudici di gara più solerti stanno applicando alla lettera ad ogni Gp rovinando lo spettacolo. Viene da chiedersi a che serve aver montato questo casino dei pit stop molteplici, delle ali mobili e del kers per moltiplicare le occasioni di sorpasso se poi si punisce con la massima severità qualsiasi tentativo di sorpasso sbagliato di misura e sconfinato nella “toccatina”. Leggi tutto

 
 
 
 
Lunedì 12 Settembre 2011

Blog del Direttore / C’è ancora qualcuno che non crede a Vettel?

 
 
 

Il bello è che c’è ancora qualcuno che storce il naso davanti alle vittorie di Vettel. Bravo sì. Ma non un leader assoluto. La polemica era scoppiata alla vigilia di Monza, favorita da un botta e risposta a distanza fra Horner e Domenicali. Il primo esaltava il suo giovane pilota tedesco, l’altro sottolineava che Vettel non è ancora un leader all’altezza di Schumacher e Alonso. Leggi tutto

 
 
 
 
Giovedì 25 Agosto 2011

Blog del Direttore / Uno “sliding doors” a proposito del debutto di Schumi

 
 
 

L’avrete letto un po’ dappertutto (anche su Autosprint!) che in questo week end Michael Schumacher stabilisce un nuovo record dopo i 7 titoli mondiali, le 91 vittorie in F.1 eccetera eccetera: tornerà esattamente 20 anni dopo sulla pista dove debuttò in F.1 nel 1991.

Io quel giorno ero là, a Spa, ho assistito di persona al suo primo contatto con la F.1 e in attesa di commentare insieme quel che succederà sulla più bella pista d’Europa questo week end, vorrei prendere spunto da questa ricorrenza per fare due o tre considerazioni su di lui a partire da qualche retroscena sul suo debutto (e immagino già Manuela Brigante che starà sgranando gli occhioni…). Leggi tutto