Venerdì 29 Gennaio 2010

Quanto vale la nuova Ferrari F10?

 
 
 

Quanto vale “sul campo”, cioé in pista, la nuova Ferrari F10? Questo è il dubbio che attanaglia tutti gli appassionati e gli stessi tecnici che l’hanno costruita.

La F10 appare bellissima, su questo non ci piove. La rende slanciata quel lungo musetto appuntito, più a sbalzo rispetto alla monoposto dello scorso anno. E l’interasse aumentato di circa 20 lunghissimi centimetri. Un’eternità per le F.1 che di solito hanno un passo di tre metri; ma quest’anno c’è la necessità di alloggiare dietro le spalle del pilota un serrbatoio di dimensioni praticamente doppie - 240 litri contro i 130 dello scorso anno - e quindi costruire monoposto più lunghe è diventata una necessità. Con buona pace del pilota che dovrà arrangiarsi nei tornanti di Montecarlo per farla voltare come si deve.

Ma anche se la F10 è bellissima, in F.1 non conta perché il design non attribuisce punti iridati. E allora cerchiamo di capire se la Ferrari F10 ha le carte in regola per diventare vincente nel 2010.

Nessuno al momento sa quanto vale in pista la F10 perché - non lo diciamo noi ma Alonso - saranno necessari almeno due test per capirne il potenziale e poterla paragonare con i rivali. E forse non basteranno nemmeno perché tutti nei primi test faranno pretattica per imbrogliare le carte. Molti gireranno magari col pieno di benzina per confondere le idee; poiché oggi sulle monoposto si possono imbarcare fino a 170 kg extra di peso/benzina, il divario tra chi è scarico e chi è carico non sarà più di due secondi e mezzo come l’anno scorso ma potrà arrivare fino a cinque secondi pieni. Quindi, attenzione a basare una classifica di merito sui primi rilievi cronometrici dei test. Perché non saranno indicativi.

Come capire quanto vale davvero la F10? Una prima risposta viene dai “numeri” che i progettisti hanno rivelato a mezza voce, quasi controvoglia, per non fornire informazioni preziose ai rivali. Nick Tombazis, l’ingegnere greco che ricopre il ruolo di chief designer (ovvero il progettista della monoposto) ha spiegato che il punto debole della F60 dello scorso anno era la scarsa deportanza posteriore. La Ferrari del 2009 aveva cioé poco grip. perché all’inizio era priva del famoso fondo double decker, quello con il “buco” inventato da Ross Brawn per la sua monoposto e che molti team avevano contestato sostenendo fosse fuorilegge.

Quando anche la Ferrari l’ha adottato da metà stagione, esso non si è rivelato quella panacea che si sperava perché il retrotreno della Ferrari aveva un cambio troppo largo e ingombrante. E quindi impediva di far “lavorare” alla perfezione il fondo con il “buco”.

Perciò la Ferrari del 2010 è stata ridisegnata proprio nella zona del cambio per rimpicciolire il più possibile la scatola di trasmissione e consentire l’adozione di un fondo double decker di superficie molto maggiore. Capace di generare più deportanza. I famosi “numeri” dei progettisti dicono che tale fondo ha un’area del 30% più vasta rispetto al fondo della F60 e quindi - sulla carta - dovrebbe funzionare molto ma molto meglio. Presto sapremo se è vero.

Il secondo elemento “numerico” è il consumo. Una F.1 copre la distanza di un gran premio (che è fissa: 305 km) con circa 240 litri di benzina. Vale a dire che ha un consumo spaventoso perché percorre appena 1,27 km con un litro. Ma i motori, anche se teoricamente sono tutti uguali (V8 di 2.4 litri) non consumano tutti allo stesso modo perché all’interno hanno tecnologie e materiali differenti.
In particolare il V8 Mercedes delle Brawn e della McLaren l’anno scorso era considerato il più economo, il V8 Ferrari il più assetato. Queste differenze possono essere anche dell’ordine del 10%.

Lo scorso anno faceva poca differenza perché in gara c’era il rifornimento e quindi bastava mettere una decina di litri in più nel pit stop e il problema era risolto. Ma quest’anno, che i rifornimenti sono vietati, si parte col pieno e si deve sfruttare anche l’ultima goccia di benzina, chi ha un motore capace di consumare il 10% meno di un altro, è avvantaggiatissimo perché può imbarcare circa 25 litri di benzina in meno. Vale a dire che per almeno due terzi di corsa ha un vantaggio costante di 3/4 decimi di secondo al giro dovuto al minor peso di benzina che si porta dietro.

La Ferrari sapendo di avere questo punto debole ha lavorato moltissimo sul motore. Prima di tutto ha rivoluzionato l’organico ingaggiando un nuovo motorista, Luca Marmorini, ex Toyota F.1 per sostituire il francese Gilles Simon che era rimasto l’ultimo degli uomini voluti anni fa da Todt. Siccome i vincoli regolamentari impediscono di modificare i componenti interni del motore da un anno all’altro, il nuovo staff dei motoristi ha modificato gli scarichi, l’elettronica e l’arco di utilizzo del propulsore per diminuire fortemente i consumi. I famosi “numeri” dicono che l’obiettivo di risparmiare circa il 10% di carburante a pari potenza è stato raggiunto. Basteranno questi numeri a rende competitiva la Ferrari F10?

Nelle qualifiche del Gp di Bahrain del 14 marzo la risposta a questi dubbi. Ma se ne avete altri, il dibattito è aperto.

Alberto Sabbatini

 
 
 
 
 
 
 
 
Commenti
  • EMANUELE Febbraio 3, 2010 - 8:50 pm

    Come ogni Ferrari degna di questo nome, la F10 è bella!
    Il tema di discussione proposto dal Direttore è molto interessante, ma anche difficile da affrontare poichè la Ferrari, come le altre monoposto, ha effettuato pochi giri in pista.
    Anche se oggi Alonso si è piazzato primo ai test di Valencia, credo che è ancora presto per esultare, poichè ci sono ancora molte variabili da considerare, di cui la prima e più importante è il consumo di benzina, dato che non si faranno più rifornimenti in pista (speriamo che in Ferrari si è risolto questo problema).
    C’è poi da vedere chi sta facendo pretattica e, penso, tra questi c’è sicuramente Schumacher & Co.
    Certo è che da tifoso Ferrari spero di vedere subito in pole Alonso anche se, a prescindere dalla qualità dei piloti e, dunque, anche di Schumacher, quello che conta in F1 è di avere la monoposto più competitiva, Federazione permettendo con i suoi assurdi cambi di regolamento.
    Forza Ferrari!

  • Edmondo Febbraio 2, 2010 - 1:13 pm

    Non sembra male ma come al solito in F1 non si capisce niente dalle foto…
    La cosa che mi colpisce di piu’ pero’ e la grandezza dell’ingresso delle pance che e’ molto ma molto piu’ grande della McLaren, della Mercedes e di tante altre. Ma la Ferrari a ancora cosi’ tanti problemi di raffreddamento?
    Deov dire anche che in confronto alle altre scuderie top sembra molto semplice e senza nessuna novita’ particolare eccitante dalle foto come per esempio l’ala della McLaren.
    Chissa…. Io ci spero pero’ bisogna ammettere che in Ferrari dlla partenza di Ross e Rory non osano piu’ di tanto!

  • Marzio Febbraio 1, 2010 - 1:24 pm

    Condivido pienamente il pensiero di Fabio. Il problema sta nel non analizzare i reali risultati di questa Ferrari. Da quando Schumacher è andato via, la squadra ha perso la bussola. Se vogliamo vedere la cosa come tifosi, allora possiamo dire che nel 2007 ha vinto un mondiale. Da osservatori diremmo che l’ha perso Hamilton e la McLaren. Nel 2008,hanno perso il mondiale, ancora più ridicolamente di Hamilton l’anno prima.
    Nel 2009, lasciamo perdere, catastrofe completa, inutili giustificazioni di esperti “Presidenti impantanatori” su ipotetici regolamenti ingiusti e minacce di abbandono.Le corse si corrono per vincerle, non per fare i signorini!
    Ferrari è la F1 e senza F1 la Ferrari non è Ferrari! I miracoli non li fa nessuno. Forse qualcuno sì, ma non sta più in Ferrari.
    Per il 2010 spero siano competitivi per un campionato avvincente. Mi aspetto che oltre ad aver recuperato, siano passati in vantaggio, perchè gli altri non stanno a guardare! Spero pure che il raccomandato e il reticente si attacchino l’un l’altro, così ne vedremo delle belle. scusate se vi ho tediato.
    un innamorato tradito

  • francesco Gennaio 31, 2010 - 9:07 pm

    La macchina promette, ma non mi sento di pronunciarmi così presto, e spero vivamente che vada meglio dello scorso anno. Bisogna anche vedere che hanno combinato i rivali sulle loro monoposto; in ogni caso la F10 avrà pane per i suoi denti.Ancora una volta W Ferrari, quast’anno non ci deluderà…

  • Raool Gennaio 31, 2010 - 6:14 pm

    Certo che bella e’ bella. Altra cosa e’ poter dire che sia anche competitiva. Troppe Ferrari seppur bellissime si sono poi rivelate dei flop… Vedremo. Intanto buona fortuna e forza Ferrari!!!

  • Mi_Kha_El Gennaio 30, 2010 - 2:47 pm

    Per fare pronostici è ancora troppo presto, ma ad ogni modo FORZA FERRARI!

  • Santo Trafficante Gennaio 30, 2010 - 12:05 pm

    Speriamo combini molto di più della precedente.
    Bissare il 2009, con Alonso in squadra, sarebbe umiliante…..

  • fabio Gennaio 30, 2010 - 9:27 am

    La macchina sembra “bella”,a parte il bianco degli alettoni per accontentare lo sponsor!Solo la pista dirà se è anche buona,fermo restando che sono pronto a scommetterci dei soldi sul fatto che dopo 3/4 gare al massimo,Alonso e Massa avranno già litigato.Titolato,velocissimo e giustamente pretenzioso il bicampione del mondo spagnolo,sopravvalutato e coccolato (per chissà poi quali risultati)al punto da preferirlo a Raikkonen il brasiliano,si prenderanno per il collo come peraltro hanno già fatto,al primo contatto o alla prima occasione in cui uno dei due dovrà per forza sottostare alle regole di una squadra che,speriamo,vuole vincere un campionato,altrimenti si scanneranno tra di loro e il mondiale andrà a Mercedes,Mc Laren o Red Bull.Tutto questo naturalmente sperando che il pacchetto macchina-team non siano come quelli dello scorso anno,altrimenti l’unica cosa da guardare in TV,adesso che la F1 ha perso anche SKY…sarà Shumacher che tenterà all’età della pensione di far vedere al mondo che è ancora lui il più forte,e chissà che non ci riesca davvero!!

 
 
 
 
 

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