Giovedì 11 Marzo 2010

Scommettiamo su chi vince in Bahrain?

 
 
 


Se voi doveste andare a scommettere sul vincitore del primo Gp della stagione, su chi puntereste i vostri euro? Non è una domanda banale perché è quella che mi è stata rivolta da un amico che ha la scommessa facile e che voleva sapere con una certa sicurezza da me - esperto di F.1 e direttore di Autosprint - quale pilota avrebbe vinto il Gp del Bahrain. Gli ho risposto che se l’avessi saputo per certo già 24 ore prima delle prove libere, non sarei stato di fronte a lui, ma In Inghilterra da qualche allibratore di quelli che accettano scommesse “pesanti”. E da lì, riscossa la sicura vincita, mi sarei imbarcato direttamente per i Caraibi.

La realtà è che non si può prevedere con ragionevole certezza come si svilupperà il primo Gran Premio dell’anno perché in questo momento nessuno ha le idee chiare sul vero potenziale delle squadre top. Né gli stessi piloti, né gli ingegneri o gli strateghi delle squadre. Perché le prove invernali, condensate in tre settimane e tormentate dal maltempo, non hanno svelato le carte in mano a ogni squadra. C’è chi è stato tormentato dai guasti, chi ha fatto prove col pieno, chi ha fatto pretattica. Nessuno si è misurato con l’avversario nello stesso momento a parità di condizioni. Questo succederà soltanto in Bahrain sabato mattina, nell’ultima mezz’ora di prove libere quando tutti tenteranno una simulazione di qualifica a serbatoi davvero vuoti per scoprire il proprio potenziale.

Però per aiutare il mio amico scommettitore qualche ragionamento ho provato a farlo mettendo insieme i tanti indizi raccolti nei test invernali. Perciò proviamo a fare le carte alle squadre più in forma e ipotizzare come può svilupparsi la qualifica e successivamente la corsa in Bahrain.

I test ci dicono che la McLaren è una delle due macchine più veloci nel giro secco, ovvero in quello da qualifica. Ha un’aerodinamica molto curata, un alettone innovativo capace di andare “in stallo” grazie a un raffinato studio dei flussi aerodinamici. Significa che sotto un’elevata pressione di aria (come quella che colpisce l’auto in rettifilo oltre i 250 km/h) l’ala si appiattisce e non offre più resistenza all’avanzamento quindi la McLaren può guadagnare qualche km orario (si dice fino a 10) in rettilineo rispetto alle avversarie e avvantaggiarsi di qualche centesimo di secondo ad ogni lungo rettilineo. Però, a proprio svantaggio, la McLaren sembra abbia il difetto di consumare troppo le gomme. Queste due caratteristiche la rendono favorita nella lotta alla pole position e meno competitiva alla lunga in corsa dove il degrado delle gomme farà calare il rendimento della Mp4-25. Dei loro due piloti, Hamilton poi è pilota velocissimo e quindi lo vedo favorito per la pole rispetto a Button.

Più enigmatica la Ferrari. Ha recuperato quasi tutto lo svantaggio rispetto ai concorrenti che aveva l’anno scorso (quantificato in oltre un secondo al giro). La F10 sembra veloce e affidabile, Alonso è una certezza ed è anche abile a trovare la messa a punto giusta in qualifica. Massa sembra recuperato al cento per cento nella sua grinta ed è altrettanto veloce di Alonso. Però la Ferrari sembra soffrire del problema opposto della McLaren: è velocissima sul passo di gara, quando si tratta di fare 15-20 giri costanti perché non affatica le gomme, ma è meno efficace sul giro secco da qualifica. Alonso, che è un mostro di bravura a trovare la messa a punto ideale, può fare davvero la differenza in prova.

Un gradino sotto queste due monoposto la Mercedes; e Schumacher l’ha fatto capire tra le righe. A meno che a far la differenza non sia il nuovo scivolo estrattore che Ross Brawn farà debuttare direttamente in Bahrain senza averlo collaudato nei test, Schumi sarà costretto a inseguire i rivali in prova. E in corsa perdere il primo duello diretto contro Ferrari e Alonso. Rosberg può essere veloce, anche più di Schumi in qualifica, non al suo livello in corsa.

Per ultima la coppia che per me è la più completa: la Red Bull e Vettel. Velocissimi in prova quando si tratta di “inventarsi” quel che in gergo si chiama il “giro della morte”; velocissimi - si dice - sul passo di gara. Più in ombra Webber, che è almeno 2/3 decimi più lento di Vettel.
Tutti gli altri non esistono. Nè per la lotta alla pole, né per quella per il podio. Ma la differenza la faranno, più che i pit stop, la capacità di alcune monoposto di andar forte anche con le gomme consumate.

Ora siete pronti a tentare una scommessa anche voi? Sono curioso di sentire i vostri pareri!

Alberto Sabbatini

 
 
 
 
 
 
 
 
Commenti
  • Artek Marzo 13, 2010 - 10:16 am

    LEWIS HAMILTON

    E’ il miglior pilota degli ultimi 3 anni, ed è in crescendo.
    Lui, insieme alla McLaren, vanno forte. Quindi è molto probabile che vinca lui.
    Tutti gli altri pretendenti non hanno più del 15% di probabilità di vittoria, ed è come giocare una lotteria.
    Mi stupisco, caro Alberto, che tu dica che è impossibile prevedere il primo gran premio… come se negli altri gran premi fosse più facile!
    Normalmente si capisce qualcosa dopo le prove del sabato, ma io ti sfido prima di qualunque gran premio, non soltanto il primo della stagione, ad indovinare prima chi vincerà… ed allora capirai quanto è difficile… peraltro io SONO uno scommettitore (ma normalmente scommetto 20 centesimi per volta)…

  • angelo Marzo 12, 2010 - 10:28 pm

    il campionato lo vincerà la lotus !!!

  • angelo Marzo 12, 2010 - 10:25 pm

    niko rosberg vince il primo gran premio !!schumy secondo !!

  • pphoto Marzo 12, 2010 - 1:58 pm

    Massa, per la voglia di riscatto.
    Però se la giocherà con Alonso.

 
 
 
 
 

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