Qui la politica, gli interessi del Paese, le grandi riforme, il bipolarismo e gli opposti schieramenti non c’entrano nulla. L’unica cosa che pare contare in questa deprimente vicenda è l’arroganza. O meglio, i privilegi della casta. Un emendamento approvato in commissione del Senato impedirà che agli autisti dei politici – non solo quelli parlamentari – siano decurtati i punti in caso di infrazione al codice della strada. Una scelta quanto meno inopportuna. Anzi no. A ripensarci bene è davvero una boiata pazzesca. Che reca il nome del parlamentare pugliese Cosimo Gallo, 64 anni; il personaggio che cioè ha avuto la spudorata idea di presentare l’emendamento. Il quale ha spiegato così la boiata “La ratio della norma è stata quella di non far pagare all’autista la fretta del politico di turno». A sostenere l’iniziativa di Gallo ci si mette il sindacato degli autisti di rappresentanza che ha fatto sapere che con l’emendamento “non si privilegiano i politici, ma vengono tutelati dei lavoratori”.
Secondo una stima, saranno circa 1500 i guidatori liberi di superare a piacimento i limiti di velocità, di viaggiare sulle corsie preferenziali e di compiere altre amene violazioni senza pagare pegno. Il privilegio sarà infatti esteso non soltanto agli autisti delle “alte cariche costituzionali” ma anche a quelli dei presidenti di Regione, di Provincia e dei sindaci dei comuni capoluogo di provincia. L’unica cosa chiara è che si tratti di una presa in giro. Alla “casta-sempre-più-casta” non basta avere la macchina blu pagata dal contribuente, non è sufficiente farne un uso spesso improprio. Vogliono anche l’immunità per i loro “chauffeur”.
Eppoi: che cosa si intende con la generica definizione di alte cariche costituzionali? Il Presidente della Repubblica, i presidenti della Camera e del Senato, il presidente del Consiglio, il presidente della Corte Costituzionale? E ci fermiamo qui. Oppure – vogliamo scommettere che sarà così –con il termine “alte” saranno comprese anche i presidenti delle cosiddette “authority” e l’esercito di vice presidenti di qualcosa, i ministri, i membri del Consiglio superiore della Magistratura, cioè il Csm, i magistrati contabili della Corte dei Conti? Potete aggiungere quale altra “alta” figura istituzionale o giù di lì: si rischia purtroppo di fare centro.
Agli “chauffeur” delle auto blu sarà dunque rilasciata una sorta di patente di servizio, o professionale, da utilizzare quando si è al volante per scorazzare in lungo e in largo i politici che hanno una fretta maledetta. Tanto per chiarire che cosa è la patente professionale, ricordiamo che essa è già prevista per chi guida autobus e camion e dà diritto a 40 punti, il doppio di quanto spetta a noi gente normale.
Capita a tutti di avere fretta, qualche volta. A cominciare dalla mamma che deve portare i bambini a scuola e correre al lavoro. E che se supera di una decina di km/h i limiti vigenti si vede togliere punti. E a voglia a dire che se arrivi in ritardo di una decina di minuti in fabbrica o in ufficio ci rimetti un’ora di salario.
Voi che cosa ne pensate?
E’ vero, non si può punire solo chi non ha il potere, bisogna opporsi con tutti i mezzi che abbiamo per evitare che questo accada.
Perché le multe e i punti persi non si addebitano al politico?
Italia devono imparare educazioni difficili???
Il nostro paese non potra calare a picco per questo,da che mondo e mondo si e sempre saputo che i ricchi anno dei privilegi e questo non solo in Italia questa e la legge del dio denaro,se tu fossi ricco lo faresti anche tu,ma se proprio l´Italia ti fa schifo espatria sei un libero cittadino Europeo non dovresti avere problemi,prova a farlo e dopo ti accorgerai che come si vive in Italia non lo troverai da nessuna parte al mondo credimi ciao!!!!!!!!!
Anche chi è ricco pagando può riavere la patente prima degli altri, può fare degli esami puliti anche se puliti non lo sarebbero, semplicemente pagando si può fare qualsiasi cosa in Italia. La Casta elagisce alcuni dei suoi privilegi ai ricchi del paese e nessuno dice niente, come in una piramide, dall’alto al basso.
La Casta mi fa schifo, ma di più i suoi servi comprati.Questo Paese colerà a picco
Dite di essere europei e vi meravigliate per cose che in altri paesi da voi definiti i migliori esistono da sempre un piccolo esempio qui in Germania anche i tassisti anno sconti di multe e punti dato che loro con le macchine ci lavorano.
Se a noi Italiani piacciono le leggi su misura ai nostri piacimenti,all´ora non critichiamo L´Italia dando per scontato che gli altri paesi Europei sono migliori del nostro,le leggi vigenti in Germania noi Italiani non le accetteremmo mai solo per questione di mentalita´e cultura.Non vorrei commentare altro altrimenti ci sarebbe da fare un libro.
UN PAESE CIVILE QUESTE COSE NEMMENO LE PENSA. I NOSTRI POLITICI SONO ARROGANTI, PREPOTENTI, MALEDUCATI, IGNORANTI(NON CONOSCONO NEMMENO IL PRIMO ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE) E PENSANO SOLTANTO A RIMPINZARSI DEI NOSTRI SOLDI SENZA RITEGNO NE VERGOGNA. HANNO PERFINO IL CORAGGIO DI NON SAPERE CHI GLI HA PAGATA LA CASETTA VISTA COLOSSEO. CHE ALTRO DIRE, HO IL VOMITO. SAREBBE ORA DI INCAZZARSI!!!
La legge è uguale per tutti c’e scritto nell’aula del tribunale, ma questo a volte non è proprio vero. Anche le auto blù devono rispettare il codice della strada e i loro autisti se sbagliano devono essere puniti come noi comuni automobilisti. Non è purtroppo una stranezza solo Italiana, ricordo tempo fà il figlio del colonnello Gheddafi pizzicato a sfrecciare a tutta velocità con la sua Ferrari, ma in quanto diplomatico l’ha passata liscia. Questo non è proprio giusto.
Ma questi “chauffeurs” non potrebbero causare un incidente stradale mortale?… E poi chi paga?… Noi ci teniamo il morto in silenzio?… Sarà la volta buona che potrei fare “occhio per occhio”!!!
Ma dove viviamo?… Sicuro che questo è un Paese civile?…
Ormai con questi politici non c’è più da meravigliarsi di niente! La colpa più grande è di noi italiani…………che andiamo sotto le sedi delle società di calcio a protestare se il nostro calciatore preferito vuole lasciare la squadra…….facciamo guerriglia urbana fuori dagli stadi…..e tante altre str….te del genere, ma che stiamo sempre zitti davanti agli abusi dei nostri cari politici,che di destra o di sinistra che siano, non fanno altro che fare i loro interessi.
E’ colpa di tutti (politici e non) se questo splendido paese è in queste condizioni!
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DITTATURA VERA E PROPRIA,ANCHE SE SI FANNO CHIAMARE DI “CENTRO DESTRA”,QUESTI BUFFONI SONO PEGGIO DI MAO,E GLI ALTRI,QUELLI CHE OGGI STANNO ALL’OPPOSIZIONE,FORSE SONO ANCHE PEGGIO!!
ORA POTRANNO CORRERE TUTTI IMPUNITI DAI LORO TRANSESSUALI E DALLE LORO ESCORT!
A NOI RESTA SOLO UN PROFONDO SENSO DI DISGUSTO, E LA VERGOGNA DI APPARTENERE A UN PAESE GOVERNATO..SE COSI’ SI PUO’ DIRE,DA QUESTA GENTE. CHE SCHIFO!
…mah….
io non mi stupisco…
e non capisco lo stupore, onestamente.
Ma non per retorica antipolitica; semplicemente perchè facendo parecchi km in autostrada (raramente a meno di 150/160 km/h) sono sempre stato superato da auto blu che andavano a manettone (ma veramente a manettone e se c’è coda si fiondano senza scrupoli in corsia d’emergenza).
Quindi…qualcuno mi spiega cosa cambierebbe da quanto è sempre successo? (la domanda e seria, non è solo per sarcasmo)…
Onestamente ero convinto che fosse così da sempre.
e comunque in politica vale sempre la legge del menga, chi cel’ha nel …. se lo tenga!!!
Che schifo!
Ora mai il problema non è più tra destra e sinistra,tra Berlusconi,Di Pietro e Bersani,ma della diversità tra la gente comune e la politica.
Chi governa dovrebbe pensare al bene del paese,ma questa gentaglia passa le ore ad accusarsi a vicenda,a parlare di trans,escort,par condicio e cooperative.
Stranamente diventano tutti amici quando si deve parlare di aumento di stipendio e provvedimenti atti a migliorare il loro tenore di vita.Ho un parente senatore e non avete idea di che vantaggi questa gente abbia.
Questo emendamento è una ulteriore conferma di come i politici si sentano superiori a tutti quanti:la rabbia è tanta che si rischia di essere volgari nel commentare notizie di questo genere.
Del tutto sbagliato, e me ne dispiace molto, ma in Italia, si sa, va e andrà sempre così, perchè non ci sono leggi e legislatori seri…