Martedì 15 Giugno 2010

Alonso ha avuto “il braccino”

 
 
 

Alonso ha avuto paura di vincere. Fernando in Canada ha mostrato il tipico difetto dello sportivo vicino a un grande risultato che per paura di compromettere tutto quanto si accontenta del minimo bottino senza ambire a qualcosa di più.

E’ la considerazione che sorge spontanea dopo la corsa dei ferrarista in Canada. Per la prima volta, dal Bahrain, Alonso ha avuto tra le mani la macchina per vincere. In fatto di prestazioni e velocità la F10 stavolta era quasi (e sottolineo “quasi”) all’altezza di Red Bull e McLaren.

Complice la pista che non ha curvoni veloci, complice l‘ottima trazione e motricità della F10, complice l’attitudine di questa monoposto a essere “gentile” con le gomme senza usurarle eccessivamente, il cronico divario di 8 decimi tra la Ferrari per le altre monoposto top in Canada era sparito. La Ferrari valeva le altre rivali di primo piano e Alonso aveva buone possibilità di aggiudicarsi il gran premio o almeno lottare per la vittoria. Ma avrebbe dovuto metterci qualcosa di suo. Più cattiveria, più determinazione, più spregiudicatezza, più decisione nei doppiaggi. Avrebbe dovuto rischiare un 10% in più. Quella grinta che ha mostrato in una sola occasione: nel testa a testa con Hamilton in uscita dai box.

Invece Alonso - a mio parere - ha avuto paura di vincere. Non ha mai osato oltre il limite, si è sempre tenuto un certo margine di sicurezza nella guida. Soprattutto nei doppiaggi. Si è visto chiaramente che il suo primo obiettivo non era cercare a tutti i costi la vittoria ma evitare di commettere il quinto sbaglio della stagione che poteva vanificare l’arrivo a punti per non esporsi a nuove critiche.

Solo che oggi, a freddo, quel terzo posto ha il sapore di una delusione, di un’occasione persa. Dove c’era da tirar fuori la stoffa da campione del mondo e fare la differenza Alonso s’è tirato indietro. Ha avuto “il braccino”, come si dice in gergo. Anzi, in questo caso “il piedino” visto che parliamo dell’acceleratore.

Quel che fa la differenza tra un grande pilota e un campionissimo è come quest’ultimo sappia trasformare a suo vanatggio gli imprevisto perché sa compiere d’istinto la mossa giusta nel momento inatteso. Alonso in tre occasioni - e cioé nel sorpasso su Buemi, nel doppiaggio di Trulli e in quello della HRT di Chandhok - si è fatto chiudere in accelerazione finendo per farsi superare sullo slancio da Hamilton e da Button.
L’episodio con Trulli poi - il meno visto in televisione - è stato quello decisivo che ha compromesso la vittoria. Alonso stava stabilendo il giro veloce della corsa, al termine di quel passaggio sarebbe andato ai box a cambiare le gomme e gli bastava avvantaggiarsi di un secondo in quel giro su Hamilton - che aveva cambiato le gomme un giro prima - per ritrovarsi davanti a lui dopo il pit stop. Invece ha sprecato quasi due secondi dietro la Lotus. E’ vero che i doppiaggi fanno parte degli imprevisti di gara e uno non può prevedere dove e quando trovare davanti una macchina più lenta, ma un pilota che ambisce a vincere il terzo mondiale dovrebbe avere la capacità di saper farsi largo quando necessario. O semmai avere l’acume tattico di restar fuori un giro in più per recuperare il tempo sprecato e riequilibrare la situazione. Se in quel 28° giro fosse uscito dal secondo pit stop davanti alla McLaren la corsa avrebbe preso tutt’altra piega.

Alonso per esser prudente nei doppiaggi ha finito per perdere due posizioni e una possibile vittoria. Lui, che tanto ammira i campioni del passato, dovrebbe andare a riguardarsi come Senna sapeva approfittare dei doppiaggi prendendosi i rischi necessari per avvantaggiarsi sui rivali invece che sprecare tempo prezioso dietro uno più lento.

Mi piacerebbe sentire anche il vostro parere.

Alberto Sabbatini

 
 
 
 
 
 
 
 
Commenti
  • federico sandoli Agosto 30, 2010 - 11:51 am

    buongiorno direttore,

    alonso sta correndo male, sembra l ombra di se stesso, forse da alonso ci si aspetta che prenda in mano la squadra e sia il faro nel buio,ma vedendo come si comporta, come corre, direi che il pilota e molto forte ma soffre una funzione di leader che non riesce a rivestire. con briatore andava forte perche doveva correre e basta, flavio con la sua personalita nel bene e nel male, attirava su di se le attenzioni e le scelte condividendole con fernando che si trasformava nel miglior interprete dei suoi intenti. alonso non e schummy, e un forte pilota che sa fare solo quello e la responsabilita di essere paragonato a quello che fece il tedesco lo mette nella condizione di fare troppi errori e non avere la necessaria lucidita nelle rimonte. alonso deve stare tranquillo non deve dimostrare di essere il nuovo schummy ma solo il vecchio alonso di un tempo.

    cosa ne pensa direttore?

  • Nuova Bmw Serie 1 Agosto 29, 2010 - 10:55 pm

    Alonso ha avuto il braccino pure oggi. Disastroso anche se sfigato all’inizio del GP.

  • AutoRicambi Luglio 13, 2010 - 5:39 pm

    Anche io sono dello stesso parere di Danilo e Alberto, oltre a questo non dovrebbe lasciarsi condizionare dall’andamento della stagione in corso.

  • Auto Moto d'Epoca Giugno 29, 2010 - 11:45 am

    Hamilton si che è bravo nei doppiaggi, soprattutto in quelli della safety car!!!

  • Auto Moto d'Epoca Giugno 29, 2010 - 11:43 am

    Hamilton si che è bravo nei doppiaggi, soprattutto nel doppiare la safety car!!!

  • AutoRicambi Giugno 29, 2010 - 11:36 am

    Il campionato non è finito quindi è inutile tirare le somme adesso

  • Amedeo Giugno 28, 2010 - 11:12 pm

    ma se la PANTEGANA SPAGNOLA non è riuscito a difendersi neanchè da Sutil ( 6°), non fatemi ridere, la direzione può essere stata ridicola ma la gestione Ferrari ancora di più !!!
    domandatevi dove era Button quando è entrata la SC e dove era a fine gara.
    la Ferrari recrimina….cominci dai suoi dipendenti, per primi i piloti ( anche se per Massa mi dispiace, dopo l’ incidente non è più lui ).

  • Mariella Cicciù Giugno 28, 2010 - 1:49 pm

    …questo per tutti gli stupidi che osannano quell’arrogante/furbetto/sgomitante Hamilton…e le ‘gestioni’ inglesi…che comunque,ricordatevelo,sono sempre anti-latine,e sempre con la scusa dell’Impero Romano…Imparate,gente.BEN VI STA.

  • Ugo Giugno 28, 2010 - 1:05 pm

    Dopo quanto verificatosi a Valencia, mi sembra evidente che Tutto lo staff Ferrari sia “cotto”.
    Oltre a non passare la “safety” anche i consigli via radio di mantenere la calma e la posizione (9 posto).
    ASSURDO !!!!!!!!!

  • bianko Giugno 28, 2010 - 12:19 pm

    Dopo il gp di Valencia di ieri faccio alcune considerazioni:
    -hamilton non è la prima volta che non rispetta le regole e poi fa anche la vittima. Forse ci sarebbe bisogno di un intervento della FIA per “calmarlo”.
    -il rispetto delle regole non paga, anzi penalizza rispetto a chi non le infrange.
    -mi piacerebbe sentire, da chi ha preso la decisione, il motivo per cui la safety car non è entrata davanti a vettel falsando tutto quello che è successo dopo. Capisco il bisogno di farla entrare prima possibile ma quando i piloti vedono esposto il cartello “sc” e le bandiere gialle sanno che non possono sorpassare e che devono rallentare.
    -non si potrebbe pensare di dare penalizzazioni anche in base al vantaggio ottenuto irregolarmente? I 5 secondi dati ai piloti che sono stati troppo veloci quando c’era in pista la safety car possono essere pesanti(nel caso che si arrivi alla fine tutti in fila uno dietro l’altro) ma possono essere anche ininfluenti.
    Spero che la Fia si dia una regolata altrimenti è come vedere il circo.

  • mauro barbieri Giugno 28, 2010 - 10:53 am

    dopo avere seguito la formula 1 per trentacinque anni senza mai perdere un GP, per la prosima farsa in Inghilterra, lascerò sopenta la TV.
    chi la gestisce in questo modo fa schifo!

  • Roberto Giugno 28, 2010 - 8:58 am

    In riferimento all’appena trascorso GP d’Europa: Ancora una volta la ferrari frigna per un’ingiustizia subita (chissa’ perche’ e’ sempre e solo la ferrari a subirle) e il “grande pilota” Alonso riesce a sorpassare (a gara finita) quel povero Buemi, dietro al quale e’ stato capace di restarci per tutta la gara, ma che al “pilotucolo” di serie B di nome Kobayashi e’ bastato un giro per superarlo (in gara). Hamilton ha ancora una volta fatto il “furbetto” ed ha pagato (consentitemi pero’ di avere un piccolissimo dubbio: la safety car, al momento del fattaccio, di fatto, non era ancora in pista ma nella corsia di accelerazione mentre Hamilton era in lotta con i due ferraristi in pista. Si e’ visto chiaramente come il pilota McLaren abbia rallentato alla vista della SC e, vistola fuori pista, ha pensato di poterla passare).Detto tutto questo: se alla “grande ferrari” bastano le penalita’ inflitte agli altri per poter sperare di recuperare posizioni, nei prossimi GP dovremo aspettarci ancora piagnistei?. Sarebbe estremamente triste e squallido

  • Fabio Spatafora Giugno 26, 2010 - 10:13 am

    cari miei, chi ha visto personalmente alonso gia dalle prime gare in kart, sa che il “braccino” non lo ha proprio mai avuto. diciamo piuttosto che forse non sapete che discorsi si portano avanti durante i briefing! scusate, ora vado: ne ho uno anch’io ora!!

  • Aslane Giugno 25, 2010 - 1:53 pm

    Caro Giosué, si potrebbe pure ricordare Donington 93 e tante altre gare rcenti. Comunque sia, non e quello il punto.

    Non riesco a acpire questa voglia cosi italiana di fare casino su tutto cuando si parla invece di qualcosa di specifico; se Alonso in Canada poteva fare di meglio, o fosse da apsettarsi che cosi facesse.

    Secondo me, si. Almeno difendere davanti a Button.

    Ora, penso pure che il punto 2 indicato da Francesco Trigidia sia un ragionamento logico (un po meno quello 3). Comunque sia, continuo a pensare che non sia questo quello che tuti ci aspettavamo di Alonso.

    Detto cio, altre riflessioni sulla ferrari possono essere rispettabilissime e pure coindivisibili, ma non mi sembrano rilevanti ai fini di quello che diceva il Direttore. Poi per carita, riferimenti quasi quasi personali e con una evidente dosi di cattiveria mettendo in dubbio la professionalita di chi esprime solamente una opinions (tra l’altro enanche cosi estrema, ma coindivisa da un buon numero di persone) mi sembra decisamente fuori luogo.

    P.S.: Chiedo, com’e doveroso, scuse per i sicuri errori gramticali, non essendo l’Italiano al mia lingua.

  • Giusuè Esposito Giugno 24, 2010 - 8:26 pm

    Una volta, forse caro Fabrizio era come dici tu.
    Ma mi sa che forse quella è l’ultima corsa che hai visto.
    Giosuè Esposito - Napoli

  • Fabrizio Giugno 23, 2010 - 9:39 pm

    Un campione vince anche con un ferro da stiro… (Gilles Villeneuve, Montecarlo e Spagna 1981)

  • Stefano Giugno 23, 2010 - 7:42 pm

    Sinceramente io ero fortemente contrario a Nando in Ferrari, mi astengo quindi dal commentare perché poco obiettivo.

    Ciao,Stefano.

  • Amedeo Giugno 22, 2010 - 11:39 pm

    forse Alonso pensa di fare come Hyden, diventare campione vincendo solo due gare !!
    io lo ripeto, è un buon pilota ma troppo calcolatore, e quando hai 4 piloti davanti ( Hamilton, Button, Vettel, Webber ) che hanno un’ auto con un potenziale maggiore del tuo non hai troppo da fare calcoli…devi correre !!
    e poi la Ferrari invece di far notizia perchè fà provare a Valentino pensi di più allo sviluppo.

  • Filippo Galizia Giugno 22, 2010 - 5:30 pm

    Concordo sostanzialmente con Sabbatini ed aggiungo che ho trovato inspiegabile la manovra di Alonso con Chandhok, dopo averlo superato invece di rimanere sulla traiettoria migliore si è spostato su quella interna lasciando via libera a Button come che il doppiato fosse lui. Alonso come pilota è fuori discussione ma nel GP del Canadà ha corso con la paura di fare l’ennesimo sbaglio.

  • Francesco Trigidia Giugno 22, 2010 - 12:38 pm

    Caro Direttore sono settimane che vedo Fernando Alonso trattato male dalle sue analisi che pur se precise hanno purtroppo la tendenza a convogliare sul nostro pilota di punta tutte la maggior parte delle colpe di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative.
    Soprattutto in relazione alla sua ultima sul famoso “braccino” di Alonso
    vorrei portare alla sua attenzione le seguenti considerazioni:
    1)Basta aver guardato i GP per rendersi conto di quanta differenza c è stata tra Fernando e Felipe in termini di prestazioni, e se diamo poi uno sguardo alla classifica allora troviamo la sintesi delle gare fino a qui disputate dai 2 piloti.
    2)In Canada, a mio modesto parere le Ferrari avevano evidenti problemi di accelerazione in uscita dalle chicane e soprattutto dal tornante e dalle immagini si vede chiaramente che la Rossa non riesce a prendere una scia ottimale per superare sul dritto le altre monoposto
    3)Sui sorpassi subiti da Alonso dalle due Mclaren vorrei solo farle notare che su una pista con pochissimo grip e con un asfalto estremamente abrasivo quando ti trovi uno davanti che va piano nelle accelerazioni se esci dalla linea gommata per superarlo ti ritrovi con una macchina che perde ancora di piu sullo spunto.Mentre chi si trova dietro alle due vetture non avendo questo problema,perchè ancora un pò piu distante, può avvalenrsi adirittura di una doppia scia e arrivare lanciatissimo.
    Poi faccio notare che i due piloti che hanno effettuauo il sorpasso ai danni di Fernando sono 2 campioni del mondo e guidavano una vettura che su quel tracciato si è dimostrata la piu efficiente soprattutto in termini di velocità di punta(e tutti sappiamo il perchè

    In ultimo mi meraviglio per il fatto che nessuna delle rubriche del suo giornale abbiano fino ad oggi saputo indirazzare le critiche verso chi ha la reale responsabilità delle deludenti prestazioni della Ferrari e cioè la Ferrari stessa con i suoi dirigenti e i suoi tecnici, che come ormai hanno capito anche tutti i tifosi,si sono ridotti a copiare soluzioni altrui, non avendo piu nessuna idea e progetto valido da realizzare.
    Un giornale come il vostro non dovrebbe aver nessun timore di denunciare apertamente queste cose!
    Mi consenta infine di ricordare con grande e sincera nostalgia Suo padre,un uomo libero, che era abituto sempre a dire ciò che pensava con carattere e competenza e soprattutto senza RIVERENZA alcuna.

  • giacomino Giugno 21, 2010 - 1:41 pm

    ma la finisca di fare il tifoso…
    alla sua età si divrebbe ragionare serenamente…
    lei ha forse dimenticato, o fa finta di ignorare, quello che è accaduto a causa delle gomme;
    in condizioni normali la “macchina dei suoi sogni” sarebbe arrivata 5a o 6a
    le corse non si vincono con i se e i ma….
    se mio nonno non fosse morto sarebbe vivo….
    cordiali saluti

  • laredo Giugno 21, 2010 - 9:27 am

    Mi trovo pienamente d’accordo con il signor Esposito. la Ferrari i problemi li ha da un’altra parte non su chi siede nell’abitacolo anche se devo ammettere che tutti qualcosa in più da Alonso ce lo aspettavamo.
    Può essere che abbia avuto qualche esitazione nei doppiaggi, ma se ci fossero altre persone al muretto o nello staff tecnico forse qualcosa in più potremmo farlo ( visto i progressi della Mc Laren? noi diamo l’impressione di essere fermi all’inizio di stagione…) Un’ultima cosa Direttore, ma siamo veramente sicuri che la Ferrari ci lavorasse dal mese di luglio 2009 su questa vettura? perchè se ci sono voluti 6 mesi di progettazione per partorire questo veicolo la Ferrari potrebbe iniziare adesso a pensare la vettura del 2012, così almeno saremmo sicuri di avere una F1 più competitiva…..

  • Giosuè Esposito Giugno 20, 2010 - 1:27 pm

    Caro direttore, carissimi amici lettori, credo che l’analisi delle prestazioni della Ferrari non siano tanto da individuare nel braccino di Alonso o nella “Barichellizzazione” di Massa.
    Credo che l’attuale situazione provenga da una fonte diversa, da ricercarsi nello staff tecnico ed in quello esecutivo(box-muretto). Intendo dire che in questo momento i tecnici della Ferrari non siano in grado e non sono stati in grado di costruire un veicolo adatto alle nuove norme regolamentari che a mio parere non sono state interpretate al meglio vuoi per mancanza di acume, vuoi per mancanza di spregiudicatezza.
    Parliamoci chiaro, la mancanza di un gruppo tecnico di grido si sente, l’attuale, parlo di Costa e compagnia cantante negli anni 2007 e 2008 ha vissuto di rendita sulle vetture create in precedenza sappiamo bene da chi.
    Non appena si è dovuta impostare una vettura totalmente nuova(2009) si sono visti tutti i limiti di chi non è abituato ad essere un progettista di Formula 1.
    Pertanto, a mio modestissimo parere e inutile che si ricordi Senna oppure il duello Villeneuve-Arnoux. Erano altri tempi. Oggi non c’è vettura scadente che il campione possa andare forte, ma c’è la vettura buona o ottima che fa andare forte l’autista di turno. Non voglio fare l’elenco degli autisti che hanno vinto il mondiale con il mezzo buono e dei campioni che lo hanno vinto con la vettura scarsa. Vi prego non invocate Senna del 1991 o Prost del 1986 perchè potrei fare l’elenco opposto. Per cui non andiamo contro Alonso che fa il braccino, la Ferrari di oggi non la porterebbe avanti neanche il miglior Senna o il miglior Schumacher o chi altro non so.
    Ma c’è invece l’autista di turno(non me ne voglia Webber)che vola con la red bull.
    Giosuè Esposito - Napoli

  • ponzio pilota Giugno 18, 2010 - 11:58 pm

    Io noto una cosa: Massa è stato fin qui molto deludente nello sfruttamento della vettura(vedi la classifica) ma ad ogni gran premio si preferisce glissare sulla sua mancanza di incisività, anzi gli si rinnova il contratto per addirittura altri due anni(!); dall’altro lato invece non si perde occasione per bacchettare Alonso ad ogni minimo errore, anche se finora è il solo a frequentare la zona podio e, mettendoci del suo, in classifica è ancora in gioco.
    Non è che dare la croce al pilota più in vista serva a coprire gli errori di gestione fin qui commessi da tecnici e dirigenti?
    Non sarebbe forse più interessante indagare sul perchè chi stà sul ponte di comando si accorge solo dopo sette gare che le altre squadre hanno maggior programmazione nello sviluppo della vettura?
    Invece che allinearsi sulle critiche al pilota che in pista deve decidere al volo inviterei il direttore ad analizzare con più attenzione l’operato di chi prende le decisioni strategiche ed operative.
    Cordiali saluti.

  • giuseppe libertino Giugno 18, 2010 - 10:42 pm

    a me alonso non è mai piaciuto,quando ho saputo che prendevano lui al posto di chi ha vinto,al debutto sulla ferrari all’ultima gara del 2007 sostituendo un certo sette volte campione contro alonso ed hamilton, mi si è accaponata la pelle. Ho sempre pensato che avesse vinto i suoi mondiali grazie ad una palese superiorità tecnica e di gomme(soprattutto il primo mondiale), oggi ho la conferma che siamo difronte ad un campione ma non ad un camionissimo, ne avevo già avuto una conferma nel 2007(per preferire hamilton nell’anno del debutto un certo ron dennis ci aveva visto lungo e subito), quando un debuttante hamilton lo aveva messo sotto. no non mi pare ne un senna ne un prost ne uno shumy dei bei tempi, che attenzione sbagliavano anche loro, ma non in fasi di doppiaggio così banali, ridatecci kimi!!!!!!!!!!!!!

  • Leonardo Berni Giugno 18, 2010 - 9:24 pm

    Buonasera Direttore,
    solitamente scrivo per criticarla di quello che scrive, ma è già un pò di tempo che mi ritrovo, a malincuore, pienamente in quello che dice e scrive di Alonso.
    Io sono molto tifoso di Alonso, non solo da ora che è in Ferrari, ma da quando è arrivato in F1. E ora che è in Ferrari provo quel qualcosa che dagli anni 80 mi manca. Sono li che dentro di me dico “Vai, Vai vinci” e lui ti supera hamilton ai box, poi invece a fine gara mi ritrovo dispiaciutissimo a pensare “ma cavolo, uno come lui non può fregarsi con i doppiati!”. E provo quasi un senso di colpa a pensare questo, da quanto è alto il mio senso di tifo per questo pilota. E’ vero che ha fatto degli errori, ma si trova in Ferrari, quello che desiderava da tempo e la tensione non è quella normale. Si abituerà e tornerà quello che prevedeva la sua posizione finale in gara. Sicuramente la Ferrari non può sperare in un aiuto dall’altro pilota, che, nonostante abbia fatto meno errori (discutibile) ha molti meno punti e molte più gare da tassista alla spalle.
    Era ora che apriste il Vostro sito. Complimenti
    Buon proseguimento.

  • Mariella Cicciù Giugno 18, 2010 - 8:49 pm

    Che vergogna le critiche ad Alonso !Io penso che lui sia stato GRANDISSIMO in tutto il week-end e in tutta la gara.E’ molto difficile trovarsi,soprattutto ORA,nella sua posizione,perché ha in pratica tutta LUI la pressione addosso:lui è il campione,e quindi ci si aspetta,si PRETENDE,che sia come un deus ex machina e che non sbagli mai..ripeto,è molto difficile ORA,a quasi metà campionato,fra “errori” (da parte di tutte le parti),ritardi nello sviluppo,sfortuna..e l’acqua alla gola di vedersi sfuggire dalle mani i 2 titoli..beh ! è molto difficile non cedere alla pressione : ebbene,lui non ha ceduto.La mia percezione,infatti,è stata che lui ha lottato con tutte le forze sin dalle qualifiche,proprio consapevole della linea di confine su cui si stava mettendo il Campionato..Intanto,al di là di tutto,col suo sorpasso io penso che una lezione ad Hamilton gliel’abbia data..Per quanto riguarda i sorpassi subìti..bah ! Ma se anche tra gli ADDETTI-AI-LAVORI ci sono pareri opposti nell’interpretare certi fatti ?! Schumacher,ad es.,ha fatto una mossa ‘carogna’ e ha teso un ‘trappolone’ a Massa -come hanno DETTO alcuni giornalisti sportivi ?- o è stato Massa a ‘tamponare’? ed è vero che ‘chi sta dietro e tampona’ ha sempre torto,come dicono altri ?? Le interpretazioni più tecniche che ho letto in alcuni commenti precedenti al mio sui due sorpassi di Hamilton&Button mi sembrano giusti e/o plausibili.Non era possibile difendersi in quella situazione (e,anche qui,i soliti esperti non dicono che ‘in caso di doppiaggi chi si avvantaggia è sempre chi sta dietro ?!’) e forse,probabilmente,anche senza quei doppiati lo avrebbero sorpassato perché a me pare,forse sbaglio,che la McLaren sia ancora davanti alla Ferrari come prestazione generale e velocità. Paura ?! Mi viene da ridere.Alonso ha un carattere di prim’ordine,molto forte;non mi pare proprio che la mancanza di audacia,o il dare poco,faccia parte del suo carattere : ne ha dato prova tante volte.E in questa gara proprio con Hamilton,e non solo al giro 8,anche al giro 26 !Forse,invece,in quella situazione coi doppiati potrebbe aver SCELTO di non rischiare troppo in una situazione di incertezza dove,se qualcosa andava particolarmente storto,si poteva essere fuori -o quasi- da AMBEDUE i titoli ! SE ha agito così..HA FATTO BENE !!! Se si ripensa alla vigilia del GP Canada,le sue parole sono state :”possiamo arrivare sul podio” e nessun altro ha avuto il coraggio di dimostrarsi più ottimista..!Poi,il giorno dopo,post-gara,c’era quel tipo di delusione come se il 1. o 2. posto fossero scontati e dovuti : NON ERA COSI’ !Lui,secondo me,aveva visto giusto a mantenersi più prudente e aveva “visto” le variabili possibili.E’ stato realista:ha saputo giudicare.Poi è facile parlare col senno di poi e addossare tutta la colpa al pilota..Non mi risulta poi,come qualcuno ha detto,che Alonso abbia detto sempre che la macchina andava bene,almeno da subito dopo la Turchia ha fatto notare che,forse,concentrarsi troppo sull‘ala posteriore soffiata aveva portato a non sviluppare altre parti,così almeno hanno riportato dei giornali [http://www.autohebdo.fr/f1/f1/article-25-25-4130/060610-ferrari-attend-valencia-impatiemment] & [http://www.lavozlibre.com/noticias/ampliar/73696/gp-de-canada-fernando-alonso-carga-contra-el-conducto-f ]; parole che tra l‘altro ha confermato 3/4 giorni fa anche Domenicali [http://www.itv-f1.com/news_article.aspx?id=48640].Per quanto riguarda Hamilton&McLaren..beh ! starò anche fuori dal coro unanime degli applausi,ma io questa eccezionalità non la vedo;è una macchina forte,ma ricordiamoci la pole però con la macchina ’spinta a mano’..ricordiamoci che le Red Bull stavolta hanno toppato con la strategia gomme e quindi gli hanno liberato la strada..ricordiamoci l’incidente Webber-Vettel in Turchia che aveva già spinto la McLaren in titolo costruttori..La sintesi NON è che la McLaren è eccellente ma,a una mente un pò più acuta,é che : una macchina un pò più forte anche perché più consolidata + qualche furbata + sbagli/sfortune altrui l’abbiano fatta balzare su..Dov’è l’eccellenza ??Ed il tanto lodato Hamilton ? A parte che secondo me è un gran pallone gonfiato con un atteggiamento arrogante..e ricordandoci sempre del serbatoio quasi vuoto delle qualifiche (…),accidenti ma PARTIVA IN POLE ! Partiva in pole ! Non si doveva proprio far prendere ! Uno che parte in pole,se non gli capita del tutto una disgrazia,FILA VIA !Tanto più se la macchina ti sorregge in pieno come prestazioni (ed è appunto il caso) e se si vocìfera che sei un ‘così bravo pilota’.. Saluti -Mariella Cicciù-

  • Max - Firenze Giugno 18, 2010 - 4:56 pm

    Credo che la Ferrari non valga né la Red Bull né la Mclaren, detto questo Alonso per vincere in Canada avrebbe dovuto far più di quello che la macchina gli consentiva come forse ha provato a fare nei Gp dove è stato accusato di marchiani errori….. Credo che insieme a Hamilton sia il più forte pilota in circolazione. Diamogli la tranquillità di una macchina che ad ogni gran premio se la può giocare con le altre due e vedrete di che pasta è fatto.

  • Roberto Giugno 18, 2010 - 1:04 pm

    sono stato, sono e sempre saro’ tifoso McLaren. Non capisco l’accanimento nei confronti di questa squadra da parte di tutti, pero’ una certa idea me la sto facendo: INCAPACITA’. Da parte della ferrari che da quando ha perso piloti come Raikkonen e Shumacker e Direttori come Todt e comincia a perdere gare in continuazione, non sa a chi dare la colpa. Inoltre non riesco a capire perche’ le regole valgono per tutti tranne che per la ferrari alla quale basta abbaiare minacciando di lasciare la F1 per essere assecondata in tutti i suoi capricci e (diciamolo pure)imbrogli: sorpassi nulli (Montecarlo - Alonso/Shumacker), superamento della linea all’uscita del pit(Montecarlo - Massa)e tante altre piccole bazzeccole che, se fossero state fatte da altre squadre (in particolare la McLaren), sarebbero piovute punizioni da tutte le parti.Inoltre si accaniscono contro un pilota come Hamilton che fa tutto il possibile pur di vincere (qualche volta esagerando un pochino)e difendono un “pilota capriccioso” come Alonso che non accetta il fatto che un altro pilota, in gara come lui,non gli stenda un tappeto rosso e lo faccia passare. FORZA MCLAREN

  • Luca Giugno 18, 2010 - 9:26 am

    I Campioni anche loro umani a volte subiscono altre volte si impongono è una legge naturale. Mi sembra che ci sia troppo accanimento contro Alonso. Rendiamoci conto che prima di vincere le due gare di fila Hamilton aveva combinato ben poco, quando la Mclaren finalmente gli ha dato una vettura all’altezza abbiamo visto i numeri. Senza sminuire il pilota britannico perchè sappiamo quanto è forte, ma la componente tecnica è mancata anche a lui e non ho visto grandi gare da fenomeno prima di questo ultimo mese.
    Questo per dire che la vettura è quanto mai fondamentale oggi e le due gare vinte da Button in precedenza sono figlie di circostanze e acume tattico del pilota inglese.
    Ora la Mclaren è la più vicina alla Red Bull. Quando Alonso guiderà una Ferrari a quel livello potremo farci un’idea più precisa, anche perchè con una vettura nettamente inferiore è lì a 14 punti dalla vetta. Continuiamo a criticarlo?

  • Massimiliano Giugno 17, 2010 - 6:44 pm

    Salve Direttore,
    sono convinto che Alonso si sia fatto prendere come dice lei da troppa prudenza, forse per non rischiare l’ennesimo gran premio senza punti… Anche se così non si va da nessuna parte, rischiare può portare si ad un vantaggio, ma può anche portarti fuori pista contro un muro o con le sospensioni o i pneumatici KO, grazie all’architettura fragilissima delle monoposto moderne, incapaci ad assorbire ogni minimo urto senza disintegrarsi. Ovviamente non assisteremo più a duelli del calibro di Villeneuve-Arnoux a Digione, se si fosse consumato oggi quel duello sarebbe finito immediatamente con le due auto a pezzi!! Forse, a parte tutto questo, Alonso sta ancora prendendo le misure sia con il Team che con la vettura che, come voi avete sempre detto, è stata progettata prima che lui entrasse in Ferrari e quindi non “sua”… Spero solo da tifoso ferrarista che la stagione si possa ancora raddrizzare e che le indicazioni di Alonso portino allo sviluppo di una monoposto competitiva per il prossimo anno…

  • Enrico Poddi Giugno 17, 2010 - 12:41 pm

    E’ innegabile che sino ad ora la Ferrari ha deluso sia tecnicamente che come gestione in alcune situazioni createsi negli scorsi GP; detto questo, il valore aggiunto che si sperava di avere con Alonso, come con lo Schumi dei tempi d’oro,per ora non si è visto;per vincere solo se si ha la macchina più forte bastavano Massa o Raikkonen.

  • Maria Giugno 17, 2010 - 12:08 pm

    Sinceramente su Alonso non so più cosa dire: doveva fare sfracelli, ed invece finora ha fatto solo pasticci. In questo aiutato dai box Ferrari in cui la gestione sportiva ultimamente é pessima perché continuano a ripetere sempre gli stessi errori. Io non capisco perché altre macchine (Force India compresa, che é una scuderia cosiddetta di serie B) riescano a migliorare, e la Ferrari no pur avendo cominciato a lavorare sul modello della vettura 2010 già a metà 2009. Sta a vedere che alla fine alla McLaren si scopre che lo sviluppatore degli assetti era ed é sempre stato Hamilton; dopo tutto sono 2 anni che riesce a raddrizzare una vettura nata male. Comunque Alonso spesso non ha atteggiamenti da campione (lo dico nonostante Hamilton mi sia antipatico), come quando a Montecarlo ha fatto dei gestacci a quelli della Virgin che non lo facevano passare e che difendevano la posizione; idem in Canada con una Lotus, credo fosse Kovalainen (in questo caso però doppiato). Hamilton é più grintoso e combattivo e si lamenta meno. Persino Webber che aveva problemi di gomme é stato più combattivo. Per concludere trovo eccessivo un rinnovo di 2 anni a Massa (penso come me molti altri appassionati), a parte la lotta per il titolo del 2008 non é che abbia concluso granchè in tutti questi anni. Io avrei tenuto Raikkonen con cui si é stati fin troppo severi; dopo tutto l’anno scorso ha vinto una gara con una vettura di molto inferiore all’attuale.

  • Michele Giugno 17, 2010 - 11:27 am

    Buongiorno Sabbatini.
    Concordo sostanzialmente con la sua analisi, aggiungo per qualche distratto lettore che Buemi non era doppiato ed, essendo in testa, aveva il diritto sacrosanto di tirare fuori l’anima e chiudere i varchi per perdere meno terreno rispetto a quelli che senza dubbio andavano più forte. Aggiungo che Senna avrebbe perso un paio di decimi di secondo prima (apposta) per non perderne mezzo e subire un sorpasso come quello subito da Alonso domenica, avrebbe così passato Buemi di slancio e sfruttandone bene la scia. Oppure, al posto di Hamilton, avrebbe fatto come l’inglese…. Il fatto che Alonso si sia risparmiato è dovuto forse al discorso che quando rischia è molto più soggetto agli errori di altri campioni e numerose pagelle con voti bassi dello scorso anno lo stanno a dimostrare. Alternava gare eccellenti a risultati mediocri se non errori madornali pur correndo nelle retrovie…
    Concludo con un corso e ricorso della storia: il confronto di domenica mi ha ricordato con piacere le sfide Prost-Senna. Solo che Prost era una grande campione della Formula Uno, Senna però era un fuoriclasse leggermente superiore al francese in tutto… A buon intenditor…

  • federico sandoli Giugno 17, 2010 - 8:58 am

    mi sorge una domanda spontanea. ma se non si prova piu perche bisogna risparmiare risorse economiche, le stesse non vengono forse distratte in simulatori gara sempre piu sofisticati o in gallerie del vento sempre piu moderne? non sarebbe meglio obbligare i team a scegliere due circuiti di prova e farseli andare bene per tutto l anno. di circuiti ne esistono in tutta europa quindi non sarebbe un benefit alla ferrari.

  • Giuliano Giugno 17, 2010 - 8:37 am

    Io sono convinto che il problema della Ferrari si chiami Felipe Massa, o meglio il mancato contributo di Massa. Cerco di spiegarmi meglio: l’anno scorso la macchina era nata male ed il pilota in carico dello svezzamento della vettura era stato inizialmente Raikonnen e non Massa come negli anni precedenti, al momento dell’ incidente di Felipe in Ungheria la Ferrari decide di fermare lo sviluppo della vettura anche perchè le viene a mancare il pilota del feeback che aiuta gli ingegneri nello sviluppo. Quest’anno pur in condizioni differenti si stà verificando una situazione analoga, da una parte Fernando che dice sempre che la macchina c’è confidando nelle sua qualità indiscusse e dall’altra Felipe che già dopo il Bahrein si lamenta dello scarso carico aerodinamico della vettura e purtroppo questa volta gli ingegneri preferiscono ascoltare Fernando invece che Felipe fino a che la situazione non diventa troppo pesante. Per inciso ricordate che in Cina il F-Duct fù provato solamente da Fernando.Sfortunatamente per la Ferrari Felipe non ha la classe ed il carisma di Fernando anche se , a mio avviso, risulta essere molto più bravo nello sviluppo della vettura.Ciao

  • Massimo Giugno 16, 2010 - 10:25 pm

    Non sono d’accordo Fernando si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato.
    Quando si è trovato davanti i due doppiati, le due McLaren erano subito in scia alla rossa, lui si è trovato troppo a ridosso di due piloti troppo lenti e non ha potuto dare a fondo col gas in uscita dalla scia di chi lo precedeva, Jenson e Hamilton hanno avuto la bravura e il tempo essendo dietro per valutare meglio la situazione e sferrare l’attacco alla rossa.
    Quando sei dietro in certe situazioni di traffico in pista in un lungo rettifilo è avvantaggiato chi sta dietro. soprattutto poi ha più velocita di punta (tra scia, F-duc e tempi di reazione) ricordate a spa Shummy e Hakkinen?
    Semplicemente Fernando ha subito due sorpassi da manuale in situazioni a lui sfavorevoli.
    Ha dimostrato di non avere il braccino in corsia BOX

  • Valente Charles Giugno 16, 2010 - 6:31 pm

    Il vero problema secondo me è che a Maranello hanno perso il bando della matassa e mentre gli altri sviluppano ad ogni gara noi arranchiamo . Ad inizio stagione se non ricordo male il presidente Montezemolo disse che la F10 sarebbe stata in continua evoluzione ma a quanto pare la prima vera evoluzione si avrà dopo 8 gare troppo tempo perso dietro l’ F Duct

  • federico sandoli Giugno 16, 2010 - 4:39 pm

    sono d accordo alonso in canada ha voluto arrivare. si e reso conto che la macchina teneva ma la possibilita d incappare in qualche errore lo ha sicuramente frenato. La ferrari ha sicuramente dei ritardi nello sviluppo ma in Cina alonso ci ha messo molto del suo a non portare a casa un risutlato dignitoso, in australia pure e a montecarlo e stato esaltato ed osannato ma senza l errore del sabato forse avrebbe vinto, invece si e profuso in dignitosi sorpassi ma tutti a macchine decisamente piu lente.
    mi ha dato fastidio il lamentarsi dietro di grassi, tutto sommato essere alonso e guidare una ferrari non vuol dire che tutti ti devono stendere una passiera. In questa formula 1 strana, dove non ci sono test, i piloti devono poter indirizzare lo sviluppo della vettura e non credo che i piloti ferrari, anche raikonen, siano degli assi nello sviluppo. ai tempi di schummy si provava un infinita e questo permetteva di poter ovviare alle magagne in modo piu concreto ora oltre a saper andare forte bisogna avere una sensibilita che forse solo lauda, senna, tambay potevano vantare. speriamo a valencia. certo che senna nel 92 sapeva che poteva vincere solo certe gare e lo ha fatto, perche alonso non concretizza il massimo quando puo? peggio di una sconfitta c e solo non combattere.

  • francesco Giugno 16, 2010 - 4:30 pm

    Essere pilota ferrari e mille volte più difficile che esserlo per le altre squadre. Ogni errore ha un peso superiore, gli errori fatti da Alonso in tre gare hanno messo in discussione un pilota che ha ben due titoli mondiale, e non è poco. Hamilton per molti più errori anche ridicoli vedi i precedenti del canada e tanti altri non è stato minimamente messo in dubbio. Anzi si osanna un pilota che è al limite della scorrettezza, a mio parere per gli altri è il pilota più pericoloso in pista sia sul piano dei risultati, che sul piano della salute fisica.
    Viaggiare a 10 km/h per non consumare benzina, uscire per due volte quest’anno appaiati all’usciita box. Se certe manovre le avesse fatte alonso, sai che critiche.
    E’ quindi logico che Alonso corra cercando di non fare errori, se avesse osato e fosse andata male oggi Alonso sarebbe in attesa della pena di morte dai mass media. E lasciatelo lavorare, come si lasciano lavorare gli altri.

  • umberto cioci Giugno 16, 2010 - 1:48 pm

    Mettiamola così: Hamilton è l’ultimo erede dei cavalieri del rischio, Alonso non è Scumacher (Ovviamente quello dei tempi d’oro)
    Cordiali saluti

  • Alex Sartori Giugno 16, 2010 - 1:07 pm

    Io credo che Alonso qualche responsabilita’ ce l’abbia, sono tre gli episodi (Buemi, Trulli e Hispania), non e’ credibile dare tutta la colpa alla sfortuna. Detto questo, bisogna ricordare che Alonso era lassu’ a lottare, mentre Massa ha pasticciato molto di piu’ e raccolto molto meno (anche se va ricordato, anche qui, che in qualifica tra i due c’erano solo 2 decimi, e partire oltre la seconda fila in Canada sara’ sempre un po’ un terno al lotto).
    Va per me fatta una considerazione, pero’. Alonso ha vinto 2 mondiali con macchina per me entrambe le volte inferiore come prestazioni (chiaramente nel 2005, altrettanto nel 2006 almeno dopo il mai chiaramente spiegato episodio del mass damper). C’e’ riuscito, e contro i due piloti considerati piu’ forti in quegli anni, perche’ ha saputo sfruttare l’affidabilita’ della macchina e ha puntato sulla costanza dei risultati, dal momento che pur non essendo lui da meno in velocita’ degli avversari, la macchina non sempre gli permetteva di rivaleggiare in prestazione pura. Bene, credo che abbia fatto tesoro dell’esperienza e che voglia metterla a frutto anche in questa stagione. Da qui la mentalita’ dell’arrivare in fondo come obiettivo principale.
    Ultime considerazioni, Nando e’ stato deciso, freddo e lucido in corsia box (facile sarebbe stato impappinarsi con il limitatore), e, cosa molto poco ricordata (!!) al momento della seconda sosta, Hamilton rientra ai box gia’ affiancato e di fatto battuto da Fernando, che quindi aveva gia’ resituito la cortesia all’amatissimo rivale. Hamilton potrebbe facilmente aver deciso di prendere la via dei box proprio in quel giro perche’ si era visto ormai infilato. Quindi, andiamoci piano con le critiche e lasciamo che Fernando lavori come sa, anche in un gran premio non perfetto e’ venuta fuori tutta la sua classe. E forza Felipe, ti rivogliamo nella forma del 2008!!

  • Fausto Bura Giugno 16, 2010 - 11:36 am

    2009 e 2010 sembrano, dal mio punto di vista e sino ad oggi, anni uguali nel comportamento della Ferrari. La McLaren nasce “male” ed a fine stagione 2009 così come ad oggi nella stagione attuale è forse la macchina di più elevate prestazioni o, quanto meno, di prestazioni più elevate e con caratteristiche di maggiore adattabilità ai vari circuiti. Il resto lo fa, per la McLaren, un certo Hamilton. Da ferrarista con oltre 50 anni di militanza mi spiace che la Ferrari, partiti Todt/Brown/Schumacher/ Birne, sia in parte ripiombata nella “sindrome italiana”. Quella di tutti contro tutti per la carriera o il potere.
    Forse stò attribuendo delle responsabilità che non posso sostenere con fatti concreti perché non ho la possibilità di accedere ad informazioni che possano sostenere le mie sensazioni.
    Stà di fatto che la Ferrari Italiana sembra ripercorrere, fortunatamente con molta lentezza, la strada del dopo ENZO FERRARI quando la Fiat non seppe, per anni, dare un volto preciso a chi comandava in Azienda sino a che non è arrivato Montezemolo che ha portato Todt e via via tutti gli altri. Non dimentico, ade esempio il mondiale perso con Prost quando Direttore Sportivo era Cesare Fiorio che, se non ricordo male, licenziò l’aerodinamico (di cui non ricordo al momento il nome, e lo rimpiazzò solo dopo mesi.
    Tutto quanto costruito sino a quel momento (una macchina vincente ed un team che sembrava funzionare a sufficienza per vincere il mondiale) andò deteriorandosi anche nei rapporti team-piloti. Sempre se non ricordo male fu l’anno in cui in Portogallo Mansell, alla partenza, ostacolò Prost con la conseguenza di lasciare piasta libera a Senna che poi vinse FESTEGGIATO, sul podio, DA FIORIO. Non ho un bel ricordo di Cesare Fiorio ed allora capii perché ENZO FERRARI non lo volle, mai, come Direttore Sportivo.
    Stiamo oggi scivolando nella stessa situazione? Baldisseri quanto, ancora, influisce sulle scelte (da responsabile della Squadra Collaudi)? Mi sembra che il suo allontana-mento dalla pista abbia coinciso con un lento miglioramen-to dei risultati pur se permangono delle insicurezze al momento di prendere delle decisioni in momenti critici.
    Credo che la crescita della MacLaren sia anche frutto della loro organizzazione; se non ricordo male la progetta-zione della macchina è affidata ad anni alternati a due ingegneri. La “disciplina” aziendale forse permette di correggere i difetti della macchina nuova per le osserva-zioni che può esprimere l’ingegnere che quell’anno non ha progettato la vettura. Due cervelli di primordine che anziché farsi la guerra si compensano a vicenda crescendo entrambi con le qualità dell’altro e migliorando, così, un prodotto non nato sotto i migliori auspici sino a renderlo
    vincente (vedi 2009). Perché la Ferrari non si ispira a certi concetti; per progettare la F10 è stato abbandonato il progetto F60 ed i risultati??? Non solo di prestazioni ma anche di “innovazioni”, dove sono? Deve essere, la F10, sicuramente un progetto più che buono ma la sua evo-luzione non mi sembra lo sia altrettanto.
    Vogliamo imparare una volta per tutte ad essere meno “ita-liani” negli aspetti negativi e diventare più cosmopoliti negli aspetti che ci farebbero migliorare? Griforosso/PG

  • Davide Giugno 16, 2010 - 11:27 am

    Io penso che si sia gettando la croce addosso ad Alonso in maniera eccessiva. Non si accetta più nemmeno la…normale bravura.
    Alonso ha fatto una gara splendida. Hamilton ancora di più e ha vinto, meritatamente. Oddio, è una cosa così grave che Alonso sia stato solo bravissimo e non il migliore???
    O chi vince è un Dio e tutti gli altri delle….ciofeche?
    E’ sport, chi è superlativo vince, ma non è l’unico che possa essere felici, si può anche fare una bella gara ed essere soddisfatti di un buon piazzamento, riconoscendo che l’avversario è stato più bravo, perdincibacco!

  • dd Giugno 16, 2010 - 10:10 am

    Ha paura di sbagliare, comunque la macchina dovè?
    Niente test e la ferrari sparisce!!!, e poi gli sviluppi dove sono?
    e possibile che force india e Renault sviluppino piu’ parti della ferrari? se poi la confrontiamo con la Mc Laren non c’è storia…
    fortuna che la F 10 è stata concepita da metà 2009 altrimenti, sarebbe una macchina da Q2 oppure da 9-10 posto…
    e poi perchè confermare Massa?
    Alonso almeno ci prova felipe quando spinge fa solo danni…

  • Manuela Brigante Giugno 16, 2010 - 9:54 am

    Su Alonso la Ferrari aveva puntato tutto, lui avrebbe dovuto essere il nuovo re della F.1 ed invece?
    Avete criticato aspramente Schumacher voi di Autosprint (e non solo) per essersi difeso molto al limite, per aver contrastato Massa chiudendogli la traiettoria ma scusatemi..non è meglio vedere un campione- perchè lo è e lo sarà sempre- in difficoltà che lotta con le unghie e con i denti per un mero decimo posto piuttosto che percepire la paura continua di Alonso di esagerare, di non fare punti, di non riuscire a portare a casa un risultato?
    Non è meglio vedere un campione come Schumi che non ci sta a stare nelle retrovie piuttosto che un Massa che non si capisce nemmeno perchè sia stato riconfermato?
    Dov’è la grinta? Dov’è la rabbia di vincere?
    La Ferrari aveva tante armi dalla sua, la pista le era favorevole, la Red Bull era stata svantaggiata dall’assenza di curve veloci, la Mercedes ancora fatica a trovare un assetto decente.
    Quando, allora, vedremo Alonso rabbioso e concreto?
    No, non credo si tratti di paura di vincere..la paura è quella di deludere le aspettative ed, in questo, c’è già riuscito.

  • marino vacondio Giugno 16, 2010 - 12:36 am

    penso che autosprint stia ultimamente criticando palesemente le prestazione del pilota spagnolo. non si capsce tutto l’entusiasmo, invece, per il rinnovo contrattuale del signor massa….non veniate, poi, a dirmi che la ferrari attuale valga una red bull o una mclaren. vergogna! ormai è chiaro che con un felipe in squadra, sarà impossibile ottenere il titolo costruttori

  • gigix65 Giugno 15, 2010 - 10:39 pm

    Caro direttore …io credo che alla Ferrari mancasse ancora qualche cosa per essere al pari della Mclaren e pertanto i sorpassi subiti da Alonso sarebbero avvenuti comunque…per quanto riguarda il braccino di Alonso io non lo visto nel duello con Hamilton in corsia box!!! ..è vero che la risolutezza nel passare i doppiati fà la differenza tra campioni consolidati e occasionali ma cosa avremmo detto oggi se nel forzare il doppiaggio su Trulli ci fosse scappato il contatto magari con alettone danneggiato e gara totalmente compromessa?.. in quanto al grandissimo Senna ricordo un doppiaggio a Monza su Schlesser in prima variante…..cordiali saluti .

  • Alessio Bussaglia Giugno 15, 2010 - 9:22 pm

    Il braccino corto ce l’hanno quelli della Ferrari e quelli della redazione di Autosprint.
    L’anno scorso la Ferrari ha mollato lo sviluppo della macchina a giugno (roba da far voltare Enzo Ferrari nella tomba) per portare quest’anno una monoposto che viene sviluppata a livelli di squadrette come la Lotus. Guarda caso ora Raikkonen stà diventando il nuovo fenomeno dei rally (vedi Autosprint uscito oggi) ed Alonso uno che ha il braccino…..
    Mi pare che gli sviluppi portati da Red Bull e McLaren la Ferrari neanche se li sogni.
    Invece di dare miliardi e tenere a libro paga Raikkonen, Alonso, Massa e Fisichella (dovè la finanza???) a Maranello farebbero meglio a fare meno polemiche e a non rimanenre tecnicamente indietro facendo poi i “piagnoni italiani”(Double Decker l’anno scorso, F-Duck quest’anno)
    Per quanto riguarda Autosprint mi pare che, a differenza degli anni passati,si allinei troppo ai pareri isterici dati dalla RAI, e dopo aver passato le prime 6 gare a biasimare Schumacher in ogni forma e salsa
    (ma che vi aspettavate????) ora è la volta di Alonso……
    pensate all’atteggiamento scandaloso di Massa e della squadra che gli ha pure rinnovato il contratto.
    Alessio Bussaglia, Roma

  • Dragozuri Giugno 15, 2010 - 7:51 pm

    Si, forse c’è del vero ma la ns non era in palla come la mc laren. Passi hamilton ma Batton?

  • Andrea Giugno 15, 2010 - 7:28 pm

    direi che perdere due posizioni in due fasi di doppiaggio può far pensare a un atteggiamento molto prudente di Alonso.
    Può essere.
    Ma osservo come, doppiati o non doppiati, nell’accelerazione che immette nel lunghissimo rettilineo Alonso le prendesse sempre.
    Chiaro che se difetta di spunto nei primi metri l’attaccante può più agevolmente arrivare in scia, se poi si aggiunge l’ostacolo del doppiato a ritardare ulteriormente l’accelerazione allora si che ti passano sulle orecchie…

  • toshiro Giugno 15, 2010 - 7:22 pm

    Al di la del fatto che la ferrari fosse o meno vincente, purtroppo il Canada ( e suo padre, Sabbatini, avrebbe parlato di ..nemesi rossa, gilles)ha dimostrato che in F1 c’e’ un solo vero manico e non e’ in ferrari !! Se gli errori fatti da alonso li avesse fatti kimi, apriti cielo…. !!!!

  • Giovanni Giugno 15, 2010 - 7:10 pm

    Sono completamente d’accordo con il direttore, domenica sera guardando la gara ho avuto la sensazione che mancasse quel qualcosina nella prestazione di Alonso che trovo perfettamente descritte nelle parole di Sabbatini.
    Ora per le prossime piste ci vuole anche una macchina più veloce in modo da dare ai piloti maggiore tranquillità.
    Forse Alonso sente troppa pressione quest’ anno in Ferrari?
    Forza Ferrari.

  • Danilo Giugno 15, 2010 - 6:16 pm

    Condivido in toto con te Alberto. I campioni sanno cogliere le occasioni e non subiscono le pressioni della stampa. Infatti Kimi stava sulle palle a molti dei giornalisti, diciamo giornalisti, che in italia blaterano blaterano e basta. Nessuno che parli male delle occasioni sprecate della gestione sportiva Ferrari, di Massa o di Valentino anche se fanno sbagli o non scaldano le gomme e van per terra…

    ps: sto iniziando a guardare le gare su rsi.

    Saluti

  • Modena Manuel Giugno 15, 2010 - 5:05 pm

    Io penso che la ferrari non aveva ancora la macchina per poter vincere, che Alonso abbia fatto qualche errore con i doppiati è verò , ma a mio avviso le mclaren avevano 2 decimini di vantaggio….. speriamo che a Maranello facciano qualcosa di buono con lo sviluppo e che non debbano sempre rincorrere e copiare le soluzioni altrui….. Forza Ferrari e Forza Alonso.

 
 
 
 
 

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