Giovedì 15 Luglio 2010

Blog del Direttore / Nuovo Codice della Strada e introduzione della recidiva

 
 
 

L’intenzione del Governo è di fare approvare le nuove regole del Codice della Strada prima delle ferie di agosto, in modo che siano già attive nei giorni del controesodo. C’è un testo aggiornato e modificato qualche giorno fa dalla Commissione Trasporti della camera dei Deputati. La palla passa adesso al Senato per la valutazione finale. Superato l’esame sarà legge. Va comunque ricordato che lo scorso maggio il testo era stato approvato dal Senato con 138 voti favorevoli, 3 contrari e 122 astenuti
Le modifiche che entreranno nel Codice della Strada rivisto sono dettate dalla necessità di aumentare la sicurezza. Il fine è dunque condivisibile. Basti pensare che in Italia si sono verificati l’anno scorso oltre 110mila incidenti con 2520 persone decedute.

Per i neo patentati con meno di tre anni di licenza di guida, ad esempio, ma pure per chi è autista di professione, sarà applicata latolleranza zero quanto a tasso alcolemico. In sostanza, per chi ha meno di 21 anni sarà zero il livello di alcol consentito. Per tutti gli altri varrà il limite europeo di 0,5 con sanzioni che prevedono da 500 a 2mila euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi fino al tasso alcolemico di 0,8 - le pene raddoppiano in casi di incidente - mentre è previsto il ritiro della patente, la sospensione fino a due anni e multe da 1500 a 6mila euro se il conducente è sorpreso a guidare con tasso compreso tra lo 0,8 e 1,5. Sopra tale valore scatta invece il ritiro immediato del permesso di guida, la sospensione fino a due anni - revoca per 5 anni in caso di incidente - la multa da 1500 a 6000 euro e l’arresto da 6 a 12 mesi.

Per chi ha più di 80 anni, inoltre, la periodicità del rinnovo della patente sarà biennale, e non più triennale. Nell’ultima stesura è stata aumentata da 150 a 200 euro la sanzione minima della multe; chi dichiara un reddito inferiore ai 10.628 euro annui - il riferimento sarà l’ultima dichiarazione dei redditi - potrà pagare fino a 400 euro di sanzione in 60 comode rate. Peccato che in quella fascia navighino migliaia di evasori fiscali.

E veniamo alla questione che riguarda i sistemi per il controllo della velocità, cioè Autovelox e simili. La Camera dei Deputati ha stabilito che la parte degli introiti destinata allo Stato sia lasciata alla Regione in cui la sanzione è stata comminata, mentre i Comuni dovranno adoperare l’utile delle sanzioni per la sicurezza e la manutenzione delle strade, e non più per opere di cosiddetto arredo urbano.
Sono anche in arrivo gli aumenti delle multe per chi supera i limiti di velocità: sarà elevata da 500 a 2mila euro la sanzione per chi oltrepassa di 40 km/h la velocità massima fissata nel tratto stradale, e da 779 a 3119 se si supera di 60 km/h il limite. In compenso si riducono i punti sottratti nei due casi: nel primo non saranno più 5 ma 3; nel secondo 5 e non 10.
La faccenda più controversa è quella che introduce la norma della “tripletta” e inasprisce la pena per chi è recidivo: se la stessa infrazione che comporta la perdita di 5 punti è ripetuta per tre volte, al colpevole sarà automaticamente ritirata la patente, che sarà cioè considerata scaduta e dunque l’automobilista sarà costretto a sostenere l’esame completo di guida.? Su questo argomento i pareri sono diversi. C’è chi la ritiene una norma ingiusta, e chi al contrario applaude all’iniziativa aggiungendo che sarebbe stato meglio considerare due infrazioni uguali.

Voi che cosa ne pensate di queste nuove norve? Vi convincono oppure no ? Le ritenete giuste oppure troppo punitive? Pensate che avranno effetto?