Giovedì 19 Agosto 2010

In autostrada a 150 all’ora: si comincia dalll’A4, da Brescia a Sommacampagna

 
 
 

Il nuovo Codice della Strada fa sempre più parlare chi “vive” in automobile e la usa per lavoro nei tratti a lunga percorrenza. Poco prima di Ferragosto è entrato in vigore l’articolo 142 che dà la possibilità alle società che gestiscono i tratti autostradali di innalzare da 130 a 150 all’ora la velocità massima. È notizia di questi giorni che Attilio Schneck, presidente della Provincia di Vicenza ma, soprattutto, della società Serenissima che gestisce l’autostrada Padova-Brescia, è stato il primo ad avviare le procedure per passare al limite dei 150 all’ora. Il tratto non comprenderà tutti i 182 chilometri della A4 di competenza della società interessata, ma soltanto i 25 a tre corsie che separano Brescia e Sommacampagna. Lì si potrà “pigiare” un po’ di più sull’acceleratore e sfruttare i cavalli del motore della vostra auto, traendone quel piacere al volante sinora ingabbiato dal muro dei 130 orari. Ovviamente, evitando sempre rischi inutili per la circolazione. Per ottenere tale deroga, però, dovranno essere rispettate tutte le condizioni richieste dal Codice:
1) Che l’autostrada sia a tre corsie più quella di emergenza per ogni senso di marcia
2) Che sia dotata di apparecchiature “debitamente omologate per il calcolo della velocità media di percorrenza”, vale a dire il Tutor.
3) Che le condizioni atmosferiche lo consenta (in caso di forte pioggia, neve o, ancor peggio, di nebbia non ci sono i requisiti).
4) Che la stessa società abbia ottenuto la collaborazione dell’Anas e della Polizia Stradale.
Ma non è tutto oro quello che luccica: la richiesta della società Serenissima ha sì creato un precedente ma potrebbe non essere il “cavallo di Troia” sul quale tutte le altre società gestrici saliranno, a breve, per chiedere a loro volta l’innalzamento del limite a 150. In altre parole non aspettatevi il via libera per tutti quei tratti autostradali a tre corsie nei quali, ora, si può andare soltanto a 130 all’ora. Pensiamo ai 174,6 km della A1 tra San Zenone al Lambro e il bivio A1/A14 nelle due direzioni, uno dei tratti più trafficati d’Italia dove i Tutor mietono vittime. Oppure ai 65 km della A4 che vanno da Cavenago da Brescia Ovest (da Brescia ad Agrate per chi viaggia verso Torino).
Non aspettatevi un immediato innalzamento “di massa” del limite: non è così certo che tutte le società autostradali chiedano il permesso di passare ai 150 all’ora. Anzi, secondo taluni osservatori, l’articolo 142 potrebbe creare un effetto contrario. Si sono dichiarate “possibiliste” — ma senza avviare le procedure per innalzare il limite a 150 all’ora — le società che gestiscono le tratte Bologna-Rimini, Orte-Caserta Sud. No secco, poi, dall’Anas che copre la tratta Padova-Venezia. “Il problema della sicurezza resta sempre quello prioritario”, ha dichiarato.
Voi cosa ne pensate di questo innalzamento del limite di 20 chilometri? Vi sembra una decisione giusta da parte del legislatore? Una scelta inutile? E saranno maggiori i pericoli o il piacere della guida?

 
 
 
 
 
 
 
 
Commenti
  • argonauta57 Maggio 13, 2011 - 6:34 pm

    LA VELOCITA’ DI CROCIERA DI UNA AUTOVETTURA ENTRA IN CONTRASTO CON IL LIMITE DEI 130 KMh. E’ ineludibile questo dato di fatto, costringere l’automobilista in autostrada a 130 kmh, quando la propria velocità di crociera è di 150 kmh è una vera coercizione, aumentando lo stress di guida, innescando scarsa attenzione, tensione nervosa, stress, che perpetrato nel tempo, provoca disturbi permanenti della psiche che vanno a ripercuotersi sull’ organismo dell’ automobilista, frustando l’autostima di se stesso. Non sono parole, ma fatti dimostrabili a campione.

    Noi italiani, abbiamo una cultura della guida migliore degli altri paesi europei, basta solo investire in campo pubblicitario con i dovuti modi. Saper chiedere, informare, rendendo partecipe l’automobilista alla qualità della vita propria e quella del prossimo, lo Stato e le aziende erogatrici del servizio potrebbero migliorare il trend di qualità.

    Non credo ai metodi drastici della preistoria, i tutor non hanno colpa, anzi, sono un bene per l’automobilista in quanto aumenta la sicurezza propria e quella del prossimo. Purtroppo, la dirigenza competente e tutto l’equipe deve trasformare l’assurda limitazione dei 130 kmh da oppressione negativa a quella positiva, portando il limite a 150 orari, al fine di ridare serenità alla guida e responsabilità dell’ altrui prossimo. Bisogno amare il cliente che utilizza le autostrade a pagamento, e non perseguitarlo. Teniamo conto anche che non tutte le autovetture hanno il cruise controll, nè tanto meno, montarlo successivamente, almeno il 10% circa degli automobilisti, superano di pochissimo il limite e si beccano multe alte e penalizzazioni dei punti sulla patente. Suvvia, siamo seri, almeno per le autostrade, siamo diventati la favola del mondo, sulla “monnezza2 a Napoli, sugli scandali e frodi, e dell’ enorme evasione fiscale, senza fare niente per cambiare sisteme sulle abnormi tasse, e ci dilettiamo a penalizzare gli automobilisti onesti e civili, costringendoli a non gustare nella piena efficienza delle proprie autovetture il percorrere di soli 20 kilometri in più. Se facessimo un referendum, lo vinceremmo noi. Certamente, ci sono gli scalmanati, gli ubriachi, drogati, alcolisti etc, vanno perseguiti e resi inoffensivi, per il bene loro e quello del prossimo.
    Se veramente vogliamo che il nostro Paese, l’Italia si civilizzi, lo Stato nelle proprie vesti governative parti dalle strade comunali, rpovinciali, statali, in quanto il 90% delle nostre strade sono fuorilegge, secondo le norme vigenti della sicurezza stradale. Questa sì che dovrebbe essere una vera riunione partecipativa copernicana, dove tutti noi siamo coinvolti per il bene del prossimo. Vedere gli angeli della strada (POLSTRADA) amici e non nemici, anche loro, rischiano la vita insieme a noi.

    Le strade italiane sono piene di buche, poca illuminazione, manti stradali consumati, strisce pedonali dopo un mese verniciate scompaiono alla vista a occhio nudo, guarda rail inesistenti e non adeguati, strisce continue consumate e quelle che delimitano la carreggiata, basta vedere quando piove, non si riesce a vedere il centro della strada e quello di fine carreggiata, queste sono le principali cause di incidenti. La colpa non è dell’ automobilista che viaggia a 100 orari, va rispettato, in quanto la libertà è di tutti, in quanto anche noi, quando raggiungeremo l’età di 60 70 anni, se siamo fortunati verremo trattati alla stessa stregua di oggi, quando critichiamo l’anziano a bordo in autostrada. E’ impensabile, colpire le tasche degli automobilisti italiani, quando in altre strade ognuno fà quello che gli pare. E’ un contro senso, per questo motivo, penso che, non portare il limite a 150 significa colpire coloro che hanno autovetture di media cilidrata, vecchie ma efficienti, che si possono guardare con i tagliandi effettuati regolarmente. Bisogna colpire coloro che viaggiano senza luci di posizione o fari rotti, con pneumatici obsoleti in quanto sono persone che hanno disturbi psitici, o perchè non hanno soldi abbastanza per cambiarli. La verità è che non hanno tempo, se ci fossero più pattuglie, allora sarebbe diverso, molto. Mentre i tagli governativi finanziari hanno colpito anche le forze dell’ ordine, siamo spiati, controllati e penalizzati a livello finanziario.
    Sono stato tamponato da un fuori strada in uscita sul raccordo anagnina Roma, bene la conducente è scappata, e sono riuscito a rilevare il numero di targa, ho avuto la fortuna che dopo un minuto è passata una volante delle Forze dell’ Ordine, ha riferito il numero di targa, modello, colore, risultava quel modello, la poprietaria del mezzo, dopo alcuni giorni, contattata dalle forze dell’ Ordine, negava che in quel giorno e ora transitava e mi tamponava senza prestare soccorso dovuto. Tre costole infrazionate. Ne deduco che, se fossi stato un personaggio, politico, cantante, artista etc, il magistrato ordinava il rilevamento delle celle del cellulare, poichè non sono morto, o ricevuto seri danni permanenti, sono ancora in causa Penale e civile dal 2007. E’ vero che la legge non è uguale per tutti.
    Ho voluto raccontare questo episodio capitato, per dire che i cittadini onesti devono con tutti i mezzi leciti civilizzare questi soggetti che hanno perso il senso della vita, in quanto la vita stessa è sacra.
    Sto cercando con un perito elettronico di farmi montare sulla mia autovettura delle telecamere anteriori e posteriori e una al centro del tettino al fine di tutelarmi. E vero che c’è la privacy, ma fornendo solo alle autorità giudiziare non commetto illecito, ma mi tutelo a 360 gradi da eventuali pasaradan di turno.
    Argonauta57
    E’ un problema di cassa?

  • Daniele Marzo 26, 2011 - 3:28 am

    Ma via questi stupidi limiti di velocità! Dimezzeremmo i tempi di spostamento… 130… 150… L’unico limite dovrebbe essere quello meccanico del veicolo, oltre il quale non va!

  • Aryanna Marzo 9, 2011 - 4:10 pm

    In autostrada a 150 all e2 80 99ora si comincia dalll e2 80 99a4 da brescia a sommacampagna.. Smashing :)

  • automobile.it Febbraio 14, 2011 - 10:55 pm

    Il problema più che la velocità è il modo di guidare di alcuni automobilisti. Non so quanto sia prudente questa scelta… Ora molti magari andranno ai 170 orari magari…

  • riziero Dicembre 9, 2010 - 7:42 pm

    sono d’accordo con Antò,la gente non è capace di andare a 130 figurarsi a 150,per quanto riguarda il confronto con la Germania penso che non sia minimamente proponibile,abbiamo un livello di degrado generale (malcostume,educazione stradale,menefreghismo)che ci fa perdere in partenza quindi teniamoci stretti i 130 fino a quando non arriverà un nuovo ministro Ferri che ci farà andare di nuovo a 110,o non ve lo ricordate?

  • Lodovico Dicembre 7, 2010 - 1:18 pm

    assolutamente d’accordo x limite 150 e sanzioni pesanti alle tartarughe che non se ne stanno a dx (dopo 3 infrazioni a tale divieto dovrebbero essere inibite dall’entrare in autostrada); io ho ricevuto verbale su Ge Voltri-Gravellona (autostrada normalissima con 3 corsie e sistema tutor) andando a 128km/h (limite 110 in quel tratto!!!) 200€ + 5 punti: d’accordo i bilanci da far quadrare ma a me sembra un esproprio..

  • gennaro Novembre 12, 2010 - 1:49 am

    ciao a tutti,sono d’accordo che si alzi il limite massimo a 150,pensando che in alcuni paesi tipo Germania, ci sono dei tratti che non c’è un limite massimo.
    però bisogna tenere conto che alzando il limite massimo l’auto consuma di più carburante,le gomme e tante altre cose.ho viaggiato per due anni sul tratto orte - caserta sud,alla velocià consentita e la mia auto (fiat punto 1.3 mj) mi faceva circa il 22-24 km per litro.se lo avessi fatto a 150 il consumo medio sarebbe stato intorno ai 15-16 km per litro.quindi teniamo conto anche di questi fattori.

  • AutoAmica Novembre 10, 2010 - 6:28 pm

    E’ assolutamente indispensabile consentire la marcia a 150 km/h nelle autostrade che lo consentano. E’ assurdo ed anacronistico far viaggiare le attuali vetture a 130 km/h. Anche se occorre dire che questa misura deve associarsi all’estensione del Tudor. E’ dimostrato infatti che gli incidenti nei tratti monitorati sono crollati.

  • Luca Ottobre 25, 2010 - 10:20 pm

    A me sembra che sull’A1 già vadano a quella velocità!

  • _MaRcO_ Settembre 26, 2010 - 4:43 pm

    ooooooo, finalmente si puo lasciare andare 1 poco la macchina!!!

  • Nat Settembre 22, 2010 - 5:29 pm

    Premesso che andare o no a 150 orari, poco me ne importa; quello che mi sembra di capire (e del quale ho ora la certezza leggendo l’articolo) è che NON è vero che si possa andare fino a 150 km/ora, come più volte sbandierato dalla stampa ma, con il tratto “SI” e il tratto “NO”, ancora una volta chi rimarrà “fregato” è … l’automobilista

  • Fabio Settembre 21, 2010 - 9:27 am

    A mio parere ci vuole un bilanciamento delle variabili, ovvero condizioni della strada, traffico veicolare, condizioni meteo, tipo di vettura, stato della vettura e non per ultimo il conducente. Se queste condizioni sono buone i limiti si potrebbero anche abolire, ma visto che chi guida molto spesso se ne frega di tutto e di tutti e giusto che ci siano. Come citava un famoso spot “la potenza è nulla senza controllo”. Personalmente guidando in italia, la differenza di 20km/h non cambia tanto ne in fatto di tempo ne in fatto di pericolo, perchè si muore tranquillamente a 80 e 20km in più in un ora non cambiano la giornata, quello che serve è il buon senso da parte del guidatore e qualche sistema di controllo più serio su ogni auto tipo scatola nera, in modo che registra la velocità è il tipo di strada percorsa e possa essere messo a disposizione della polizia in caso di controllo.
    Ovviamente certe cose non le si può fare perchè chi comprerebbe un auto che ti spia? “tipo la tessera del tifoso” Perchè i sistemi di sicurezza devono costare così tanto? Si parla tanto di abbassare l’inquanamento, ma se si aumentano i limiti di velocità come si fa ad inquinare di meno? Le ibride sono solo un sogno al momento, perchè cè ancora il petrolio, invece di fare forti incentivi per auto ibride si fanno ancora per tutte le tipologie di auto. Ultima cosa che ho scoperto da poco, sapete come si effettuano i test sui valori di consumo delle auto? cercate su internet e rimarrete a bocca aperta.
    Siamo in italia è il guadagno prevale sul buon senso e sul prossimo.

  • marco Settembre 19, 2010 - 8:55 pm

    spero proprio che il limite venga innalzato, sarebbe ora, visto che ci consideriamo un paese molto evoluto.
    piuttosto renderei più aspre le multe per chi, andando magari a 90-100 all’ora, occupa la corsia centrale o anche a volte quella di sorpasso: sono loro i veri pericoli in autostrada, non certo chi viaggia a 200 all’ora con l’autostrada deserta….

  • Vincenzo Settembre 18, 2010 - 3:52 pm

    Mi sono preso la pazienza di leggere tutti i commenti e modestamente c’è moltissima gente che fraintende qualche parola. Parlo ad esempio del piacere di guida: questa espressione non deve assolutamente confusa con il concetto di divertimento con guida sportiva (come molta gente in questi commenti ha fatto). Il piacere di guida può essere provato sia a 100 km/h sia a 180 km/h sulle autostrade poichè il mio concetto di piacere di guida è una guida rilassata senza dover prevedere le mosse assassine degli altri automobilisti che non sanno guidare. La guida sportiva, quella che si fa sulle strade di montagna poco trafficate (senza esagerare ma togliendosi qualche sfizio) o in pista è un’altra cosa anche perchè sulle autostrade dritte non è che ci si diverte da matti!!!
    Personalmente penso che le autostrade siano state inventate per velocizzare gli spostamenti quindi il limite di 150 km/h va bene, ma purchè vengano aumentati i controlli, e se serve anche con vetture “civetta” della polizia come accade in Germania pronte a fermare e multare coloro che infrangono il codice [un'Utopia visto che sei fortunato se percorrendo 400 km di autostrada (Salerno-Valdichiana Bettole) vedi 2 pattuglie, come l'ultima volta che ho viaggiato in autobus].
    Purtroppo, inoltre, in Italia è veramente troppo facile prendere la patente di guida. L’ho presa poco più di 3 anni fa e in 4 min e 23 sec avevo già finito il quiz (peraltro una scheda che era una vera e propria cavolata) e riletto le risposte. Per esame di pratica ho fatto una guida di 2 minuti in cui ho dovuto fare solo 4 svolte a destra. Le guide le ho fatte tutte nel mio paesino non esageratamente trafficato. Guide in Autostrada neanche una, guide notturne 0; se in tutta Italia siamo in queste condizioni il problema nasce proprio dalle autoscuole che nel migliore dei casi si ciucciano 700€ per il conseguimento della patente. Oggi la patente viene data a cani e porci, a gente che ripete l’esame di teoria per 13 o 14 volte, gente che non capisce che l’auto non è un giocattolo ma spesso si può trasformare in un’arma. Gente veramente impedita che alle guide della scuola guida erano un pericolo pubblico, e ne ho viste di tutti colori quando facevano le guide insieme a me, come continuo a vederne parecchie nelle auto di scuola guida, e che il giorno dopo che hanno conseguito la patente hanno già fatto un incidente.
    Io per fortuna ho avuto mio padre che ha voluto subito avviarmi sulle autostrade e grazie ai sui consigli non ho mai avuto problemi in autostrada. Oggi, sinceramente, guido sull’autostrada quasi sempre per lavoro, e per la fretta viaggio costantemente ai 150 km/h (al tachimetro) con punte di 160. So che è oltre il limite ma la mia è una guida sicura, visto che quando guido non mi distraggo e resto concentrato solo ed esclusivamente sulla guida e su quello che succede intorno a me. Guardo sempre negli specchietti, tengo d’occhio ogni auto che ho davanti, mi accorgo se l’auto che ho davanti accelera rispetto a quella che la precede e così riesco anche a prevedere i sorpassi assassini degli incapaci che non conoscono le leve delle frecce, e soprattutto rispetto le regole di distanza di sicurezza e di occupare la corsia più a destra. Basta l’attenzione e sulle autostrade si potrebbe anche viaggiare a 150km/h anche se hanno 2 corsie. bisogna mettersi in testa che su strada solo i due occhi non bastano per guidare ma ci vuole anche il cervello. Così facendo su un tratto di 120 km riesco a risparmiare circa 1/4 d’ora di tempo, che con andata e ritorno si trasformano in 1/2 ora al giorno, e non è poco. Quando viaggio nel tempo libero, quindi senza fretta invece non passo i 130.
    Ripeto se le autostrade vengono usate come si deve (non certamente come pista), gli incidenti calerebbero drasticamente, anche se il limite viene innalzato a 150.
    Purtroppo in Italia però vige la strafottenza da parte della maggiorparte delle persone, poichè nonostante le leggi (le cui intenzioni sono buone, ma il rispetto se ne va a farsi friggere così come i controlli) cambiano di giorno in giorno e le sanzioni che vengono inasprite, l’italiano non se ne sbatte e continua a fare di testa sua. Nonostante molti servizi televisivi vedo ancora camion con i tachimetri staccati (quando viaggio in autobus), auto treni con gli adesivi dietro 70-80 ma che sorpassano tranquillamente l’autobus che viaggia a 100 km/h fissi, le frecce sono diventate un optionale e parecchie auto viaggiano in autostrada in condizioni pietose (gente che con una mano tiene il volante e con l’altra tiene lo sportello che se ne sta per cadere, portelloni di bagagliai legati con una fune, anche male) ma soprattutto vedo viaggiare vecchie fiat panda 750 (o altre auto vecchissime) lanciate a 130 km/h (velocità alla quale rischia di smontarsi, avendo anche io provato a portarla a 130, cosa che non rifarei neanche se mi pagano) che sono il pericolo più grande.

  • Anto' Settembre 17, 2010 - 5:33 pm

    Sicuramente la mia opinione non raccoglierà molti consensi ma per i motivi che vi indicherò il limite dei 150 non dovrebbe essere messo in atto:
    1.Mancato utilizzo della corsia più libera a destra;
    2.Inappropriato uso delle corsie di accelerazione e di decelerazione;
    3.Leggittimare il limite a 150 vuol dire poter andare a 158 km/h legalmente, andare a 168 rischiando una piccola sanzione pecunaria e viaggiare fino a 198 (centonovantotto) rischiando una sanzione di 155,00 euro e solo 3 punti (nuova cds 2010)……!??!
    Quindi da operatore della strada dico NO ai 150 almeno fino a quando non vengono educati molti (troppi) conducenti a condurre il veicolo come previsto dalla normativa.

  • Maurizio Settembre 14, 2010 - 11:02 am

    x luca68 - TUTTI i veicoli devono occupare la corsia libera più a destra, non solo quelli lenti.

  • luca68 Settembre 14, 2010 - 7:49 am

    Bene speriamo che venga adottato presto basta che i veicoli lenti stiano a destra e non al centro, altrimenti la normativa conta poco

  • slowone Settembre 10, 2010 - 4:07 pm

    secondo me i limiti assoluti sono una cosa del secolo scorso
    due corsie diritte con asfalto asciutto, visibilità infinita e traffico zero potrebbero essere adatte anche a un limite superiore ai 150kmh
    quattro corsie, con pioggia e traffico elevato, richiederebbero secondo me in taluni casi anche velocità inferiori ai 100 kmh
    il problema è duplice:
    1 - controllare la situazione, stabilire la velocità massima adeguata e segnalare ciò agli automobilisti
    2 - far rispettare quelle indicazioni
    Secondo me parlare di limiti senza considerare il contesto è inutile o dannoso

  • Gianmarco Settembre 9, 2010 - 11:18 am

    questo limite a 130 km/h è da 30 anni che non avevano queste sicurezze abs esp e tante altre cose…ma oggi tutto e diverso..secondo me si potrebbe avere 2 limiti di velocita’ cioè in base alla cilindrata e la potenza esempio la 500 che comunque e un’auto sicura limite 130..altre anche oltre 150 km/h vedi esempio la germania e la nazione dove c’è il numero della percentuale piu’ bassa d’europa di incidenti!!ci sono dei tratti che hanno il limite a 130 altri senza limiti ma le regole sono severe!!ecco perchè funzionano bene..ciao

  • giulio97 Settembre 8, 2010 - 2:38 pm

    Ma finalmente!!!!!!!!!!! A che cosa servono se no tutte queste macchine sempre più veloci!?
    io trovo che volendo,in alcuni punti, si potrebbe anche riscaldare un po’ il motore fino ai 170 km/h.
    Tanto chi sa guidare impara da giovane e quindi non ha paura della velocità o dei rintronati che vanno ai 90/100 in terza corsia.

  • Mike/2 Settembre 7, 2010 - 1:49 pm

    Qualsiasi velocità risulta pericolosa, si tratta soltanto della gravità che ne consegue. Bisogna essere coscienti di essere al volante ed essere di conseguenza educati con sé stessi e con gli altri. Se qualcuno ti chiede strada, spostati al momento opportuno e non inveire, ma salutalo cordialmente (e…non con le corna !). Io personalmente abolirei tutti i limiti di velocità e tutte le pubblicità (servono a fare cassa) perché distraggono il conducente. L’automobilista deve pensare unicamente e solamente a guidare e a rendersi conto delle variabili che presentano le varie strade ( autostrade e non). La distrazione è sempre fatale. Se poi si ha il tomo-tom a bordo, si diventa preda di attacchi isterici per il continuo richiamo a moderare la velocità o perché si è nelle vicinanze di rilevamento. Tutto insomma concorre alla distrazione: occhio al tachimetro, Tutor in agguato, segnaletica varia ecc…ecc…Poveri noi, sempre più …distratti. Il Governo, le Società autostr. ? Della vita altrui hanno un pessimo concetto.
    E’ chiaro che i drogati delle diverse categorie fanno discorso a parte e andrebbero stroncati senza pietà.

  • Gianni Settembre 7, 2010 - 1:31 pm

    Il guidatore medio qui in italia non sa andare in auto, i limiti dovrebbero servire per “tappare” le lacune degli automobilisti, solo che non è soltanto la velocità il pericolo principale. Uscendo dall’ambito autostradale sarebbe da tener conto dello stato del manto stradale, illuminazione, segnalazione, comportamenti di ciclisti e pedoni. Se si vuole fare bene bisogna insegnare alle nuove generazioni (fin da piccoli) le regole di base e impostare dei limiti, pochi e semplici, ragionevoli, la gente li rispetterebbe e “gli sposamenti in auto” sarebbero piu piacevoli.

  • Andrex 73 Settembre 2, 2010 - 5:49 pm

    MAGARI!!! Ma con il buon senso di chi guida! perchè a volte anche i 130 sono pericolosi!!! E’ questione di educazione e noi dovremmo imparare dai tedeschi: li su alcune strade non hanno limiti ed i morti sono meno che da noi. Poi quando c’è un limite tutti li rispettano.
    E poi scusate: ci fanno pagare il bollo in base alla potenza ma poi ce la strozzano a 130!!! vengono omologate macchine sempre piu’ performanti, per chi????

  • Mike/1 Settembre 2, 2010 - 4:12 pm

    Ben vengano i 150 km/h et oltre, ma occhio a mantenere la distanza di sicurezza. Ho insegnato ai miei figli e agli altri a frenare e anche a correre osservando categoricamente due semplici regole: 1/distanza di sicurezza e 2/ guida in autostrada o in città in rapporto alle situazioni contingenti della strada. I pericoli a volte li creiamo noi con le solite bravate, occupando abusivamente con la “macchinetta” la terza corsia, incollando la nostra macchina a quella che ci precede, con distrazioni stupide,etcc…Signori autisti, usiamo il buon senso !!! Così salviamo la nostra pelle e quella degli altri. A volte si è costretti a spostarsi sulla corsia di destra per correre…semplicemente perché risulta più libera ! Il Tutor? solo per multare chi va piano o intralcia i sorpassi.

  • Domenico Agosto 31, 2010 - 9:14 am

    Sono un utente della rete autostradale (percorro all’incirca 40.000 km all’anno) e penso ormai da lungo tempo che il limite di velocità a 130 kmh sia ormai obsoleto, almeno per determinate autovetture che ormai in termini di confort e soprattutto sicurezza consentono medie e/o velocità autostradali ben superiori. Spesso mi sono accorto che mantenendosi a velocità limite (130 kmh) con il cruise control inserito, il livello di attenzione alla guida scema progressivamente, fino talvota a far sfiorare l’immancabile colpo di sonno (vedi soprattutto quelle lunghe autostrade tutte rettilinee quali Milano-Bologna e Roma Sud-Napoli). Ecco credo che in queste zone, aumentare il limite di velocità a 150 Kmh, sia una cosa realmente saggia, ovviamente qualora le condizioni soprattutto atmosferiche lo consentano.
    Altra proposta potrebbe essere il limite di velocità differenziata in basa alla cilindrata ed alla sicurezza dell’automezzo (Esempio 130 Kmh con una Panda potrebbe essere troppo elevato e corrispondere quasi alla velocità massima del veicolo, mentre 150 Kmh per una BMW 535d potrebbe essere un limite adeguato con notevole margine di respiro ancora per il mezzo in questione)!!

    Cordiali saluti a tutti
    Domenico

  • Amedeo Agosto 30, 2010 - 8:55 pm

    x Gianni

    chi guida la Panda, e chi l’ Audi ?

  • sergio Agosto 29, 2010 - 2:59 am

    scusate 3000 km alla settimana

  • sergio Agosto 29, 2010 - 2:58 am

    26 anni di patente 300 km alla settimana 4 sinistri io sono oculato alla guida ma vedo la massa che va in vacanza che fa davvero paura con macchine sovraccariche ch si fermano in auogrill e mangiano come affamati e poi si mettono alla guida spostamenti senza freccia immissioni in carreggiata senza dare precedenza e tanto altro ancora sono loro che la polizia deve controllare nn chi lavora

  • stefano Agosto 28, 2010 - 4:19 pm

    personalmente credo che il limite ai 150km/h sia giusto, ma se ora la gente con il limite dei 130 si mette a 140, poi sicuramente si camminerà a 160 abbondanti di tachimetro, visto il 5% di scarto e sul totale della velocità in caso di multa e un ultreriore scarto del tachimetro, che quando segna 150km/h in realtà sono 145 per dirla tutta.

    a mio avviso bisognerebbe far rispettare le normative già vigenti e farlo in maniera seria.

    chi viene trovato alla guida drogato, fumato o ubriaco fa qualche giorno al fresco e la patente non la vede per un anno. se recidivo si scorda la patente per sempre…vedrai che uno ci pensa 100 volte prima di fare cazzate. germania docet.

    li non hanno limiti in autobahn, ma dove ci sono se sgarrano di 5 km/h pagano in denaro, reclusione e la patente se la scordano per molto molto tempo.

    qui in italia invece non si può, altrimenti dove prende i soldi per mettere i tutor, i semafori tred e compagnia bella, lo stato???? oltretutto noi ci dobbiamo comportare bene in autostrada quando i primi buffoni ad andare in giro a 180 fissi in autostrada sono i politici con le auto blu…pagate dalle nostre multe…è come il cane che si morde la coda ragazzi.

    meditate gente meditate…

  • Gianni Agosto 28, 2010 - 12:11 pm

    La velocità dipende dall’auto che si guida… è più sicura una Panda ai 130 all’ora o una Audi ai 180? Cosa ne pensate?

  • Alessandro Agosto 27, 2010 - 2:21 pm

    Io sono assolutamente favorevole, con le auto in circolazione oggi, spesso diventa più pericoloso spostare spesso gli occhi dalla strada per controllare la velocità piuttosto che viaggiare ai 140/150 km/h. Chiaramente con le dovute accortezze e in determinate condizioni della strada. A mio avviso, aggiungerei che il maggior problema delle autostrade italiane, dovuto allo stile di guida degli italiani, è l’errata occupazione delle corsie di marcia. Ci sono automobilisti che occupano costantemente la corsia più a sinistra anche se le corsie a destra sono libere per centinaia di metri. Nelle autostrade a tre corsie quella più a destra è sempre totalmente libera.

  • Nicola Agosto 27, 2010 - 9:16 am

    Ma quando il popolo italiano crescerà?
    L’auto non è un gioco per bambini ma un mezzo di trasporto.
    Del piacere di guidare poco importa. Se volete andare a schiantarvi fatelo negli autodromi e non nelle strade pubbliche dove create solo ingorghi.
    Il problema delle autostrade sono gli incidenti, gli ingorghi e i pirla che credono di essere dei piloti di formula uno.
    Rispettate i limiti e cercate di crescere

  • Amedeo Agosto 26, 2010 - 10:40 pm

    bene o male tutti la pensiamo uguale sul comportamento da tenere in autostrada, ma trovo parecchio preoccupante (sperando di aver frainteso) chi commenta con frasi riguardanti il piacere di guida su strade di montagna dove affrontare curve ( spero vedendo cosa c’è poi dietro ), il fatto di divertirsi di più sulle strade urbane o extra o il limite a 180 Km/h !!!
    qui non si parla di piacere di guida, quello lo si può provare in qualsiasi pista previo pagamento ( sempre più basso di un eventuale verbale ), qui si parla di un corretto comportamento da tenere in strada o autostrada, perchè se si imbocca l’autostrada con il solo intento di portare l’auto al limite ( in alcuni casi anche del culo di chi ti precede ) si parte già col piede sbagliato.
    Francesco dice bene, i tutor servono e secondo me anche i 20 Km/h in più perchè se tutti si comportassero correttamente si circolerebbe sicuramente meglio e con una velocità di crociera decente e sicura.

  • Gino Annunziata Agosto 26, 2010 - 7:23 pm

    Il limite di velocità massima a 150 km/h è fattibilissimo senza pregiudizio per la sicurezza “se” viene attuato su carreggiate a tre corsie + corsia d’emergenza,e presenza del sistema del controllo della velocità media, come già previsto: ritengo inutili le lungaggini burocratiche, pseudo tecniche basate sul tasso d’incidentalità di tratte ancora non munite di sistema di controllo elettronico della velocità. Attualmente la velocità sostanzialmente bassa di 130 (in rapporto ai veicoli esistenti) anche su tali tratte, rende la guida troppo uniforme con possibili colpi di sonno, tendenza alla distrazione dei conducenti, flusso troppo addensato sulla stessa velocità, portata della strada ridotta rispetto alla reale capacità della struttura. Viceversa, una velocità massima di 150 km/h, sulle tratte a 3 corsie, renderebbe più scorrevole il traffico con minori addensamenti di veicoli che scorrerebbero gli uni rispetto agli altri con differenze di velocità contenute dal controllo eletttronico, aumentando anche la portata della strada e rendendo la guida più varia, non monotona come oggi, al punto tale da dissuadere a prendere autostrade ove possibile riversando veicoli sulle statali. In proposito do ragione al sig. Marino in merito al fatto che gl’incidenti (per così dire..)sono spesso dovuti a situazioni estreme come forti dosi di alcool, droga, velocità oltre 180, da parte di stupidi inesperti, oppure a semplici distrazioni che capitano anche a basse velocità.In sostanza non è il valore di 150 km/h che su autostrade a 3 corsie sia pericoloso di per sè, ma la situazione in cui ci si trova, anche a velocità più basse. Noto in città comportamenti effettivamente pericolosi con velocità magari di 50, alta in rapporto alle situazioni.
    ing. Gino Annunziata

  • Luca Agosto 26, 2010 - 3:11 pm

    Io credo che, come sempre, l’Italia sia il regno inconstratato del pressapochismo e della contraddizione. E se ciò emerge in parecchi ambiti, per rimanere in quello automobilistico e, comunque, legato alla circolazione stradale, si rasenta il caos totale.
    Leggi, leggine, decreti sicurezza e modifiche infinite al N.C.D.S., ogni giorno fanno rischiare a noi automobilisti “normali” di vedersi recapitare a casa qualche verbale d’infrazione (nei casi migliori) o di dover andare a piedi per minimo un mese causa sospensione del documento di guida (nel caso peggiore).
    Il motivo?
    Essenzialmente uno: il continuo inasprimento delle pene non accompagnato da una sistematicità dei controlli. Il che significa, in parole semplici, che spesso, persone rispettabili fino ad un secondo prima si trasformano in criminali l’istante dopo. Con buona pace dei (pochi) conducenti che fanno della strada il loro circuito personale magari guidando il proprio veicolo ubriachi e drogati fino al midollo osseo.
    L’innalzamento del limite da 130 a 150 km/h, a mio avviso non serve a migliorare le cose.
    Innanzitutto, tale innalzamento è a totale discrezione dell’ente che ha in concessione quello specifico tratto autostradale, il quale deve necessariamente possedere 3 corsie per senso di marcia, la corsia di emergenza e il sistema di controllo velocità Safety Tutor. Detto ciò:
    1) non è escluso un ulteriore aumento del costo - già salato - dei pedaggi a causa del prevedibile ammortamento delle spese sostenute per adeguare la tratta ai 150 km/h;
    2) tutti sappiamo - lo dico a viso aperto perché odio il falso moralismo e l’ipocrisia tipicamente italiane - com’è l’Italia al volante. Senza il bisogno di entrare eccessivamente nello specifico, sono pochissimi i guidatori che rispettano le regole del Codice. I sorpassi in presenza dell’apposita segnaletica di divieto sono all’ordine del giorno così come lo sono i parcheggi in doppia fila, il mancato rispetto della distanza di sicurezza (quante volte possiamo contare quanti denti ha in bocca il conducente che ci segue da tanto è vicino?), le precedenze mancate, eccetera eccetera. Ci rendiamo conto di quanto potrebbe essere pericoloso viaggiare a 150 km/h quando, all’improvviso, il classico intelligentone decide di sorpassare un altro veicolo alla velocità di 90 km/h?
    3) prima di permettere l’innalzamento del limite di velocità in ambito autostradale - importante sì ma ristretto ad un numero limitato di veicoli - credo serva verificare quelli della circolazione ordinaria, spesso troppo bassi sia in relazione alle condizioni delle strade - nella mia provincia è stata da poco inaugurata una strada extraurbana proncipale totalmente dritta in cui vige il limite di 70 km/h (!) che non viene rispettato da nessuno a parte il sottoscritto - sia alla velocità media del traffico in uno specifico tratto di strada, sia alle caratteristiche costruttive dei veicoli di oggi.
    Io sono convinto che occorra lavorare alla base e cercare di far cambiare la mentalità agli italiani. Finché i criminali veri resteranno impuniti e liberi di circolare mentre il povero cristo alla prima infrazione che commette verrà massacrato a sangue, le cose potranno sempre e solo peggiorare.

  • FRANCESCO Agosto 26, 2010 - 2:49 pm

    vengo da un viaggio di 4500 km in Germania,media oraria 70 km orari,sei incidenti sulle famose autobanh senza limite! in Italia col tutor ho portato una media di 110 km/h Secondo voi è megio il tutor o no?
    Secondo me si,perchè con le macchine che in terza corsia si omologano ai 130km/h si è molto più sicuri ed il traffico è molto più scorrevole!In Germania non sono mai riuscito ad attivare il cruise control perchè dovevi stare a scansare i MISSILI in terza corsia! PER I PILOTI che si sentono tali IL PIACERE di guido provatelo su dei bei tornanti di montagna o meglio in pista! Se no prendete aereo e treni che siete meno pericolosi per voi e per gli altri!

  • alfio Agosto 26, 2010 - 12:00 pm

    le strade urbane ed extraurbane sono più divertenti da guidare!!

  • fede Agosto 26, 2010 - 10:00 am

    quante storie per 20km in più su strade a tre corsie.Piuttosto se proprio si vuole limitare la velocità la si limiti alle macchine piccole di cilindrata che veramente i 150km orari sono un pericolo non solo per il guidatore.Chi possiede un’auto di grossa cilindrata sa benissimo che i parametri di sicurezza del veicolo rimangono intatti anche con 20km.in più.Si è mai pensato a chi si alza alle 5 del mattino per andare al lavoro e in autostrada è costretto a 130 e magari con poco traffico?

  • Marino Agosto 25, 2010 - 11:07 pm

    Ma cosa si aspetta ancora?il Tutor mi ha tolto il piacere di guidare,si sta sempre con l’occhio al tachimetro,poi con le potenze delle auto attuali e’ facile superare il limite senza accorgersene. Se si fa un incidente a 130 o a 150 le conseguenze sono quasi identiche.Diverso e’ andare a 180 o 200 kmh! Da quando c’e’ il Tutor io viaggio molto meno in auto, a volte prendo l’aereo. Cio’ e’ quanto hanno ottenuto con questo sistema che serve solo a spillare quattrini agli automobilisti,perche’ cosa volete che gliene freghi alle Soc.Autostrade ed al Governo della incolumita’ dei cittadini. E poi e’ dimostrato che gli incidenti avvengono soprattutto per colpi di sonno, uso di alcool o di droga, inosservanza delle altre regole del codice, distrazione. Queste sono le vere cause degli incidenti, la velocita’ e’una concausa, ma non l’unica.

  • stefano Agosto 25, 2010 - 9:44 pm

    Assolutamente sbagliato. Non si fa altro che innalzare la differenza di velocità fra gli stessi autoveicoli e autocarri rendendo più pericolosa la circolazione.

    Chi prima procedeva a 110kmh procederà anche ora a 110kmh, con la differenza che chi lo supererà lo farà ad una velocità maggiore, passando da 20kmh a 40kmh in più. Il tutto non fa altro che generare più pericolo, soprattutto in situazione di emergenza. Per non parlare poi da camion; questi viaggiano a 80kmh, quindi lo scarto di velocità é di ben 70kmh, pazzesco!

    Inoltre il fatto che i 150kmh verranno applicati solo ad alcuni tratti autostradali non farà altro che generare confusione, se non ce ne fosse già abbastanza.

  • ros Agosto 25, 2010 - 5:44 pm

    secondo me i limiti di velocità devono essere in proporzione alla vettura,mi spiego meglio, inutile mettere i 150 in un tratto e vedere delle utilitarie viaggiare a queste velocità sono pericolose per tutti non possono essere paragonate a vetture superiori in fatto di frenata tenuta di strada e tutto cio concerne la sicurezza..libererei i limiti di velocità e solo, dico solo, nei pressi dei raccordi per le città li limiterei a 120, inoltre o da poco fatto il tragitto da torino a palermo posso dire che ci sono tantissime vetture ( con dentro degl’incapaci alla guida)che viaggiano a 70 in autostrada…sono quelli il pericolo maggiore.. perchè non mettono un limite anche verso velocità basse in autostrada controllate dai tutor e sanzionate col doppio della pena.. devono capire che stare in autostrada in seconda corsia a 70 col finestrino abbassato e il braccio fuori ( tratto roma-napoli domenica 22 agosto 2010 ora 10,45)e più pericoloso che una qualsiasi vettura a 160. si facciano furbi!! ciao!!

  • Damiano Agosto 25, 2010 - 5:04 pm

    secondo me il limite dovrebbe essere 180, ma con controlli SERI (non tipo il Tutor..)che multano PESANTEMENTE e SERIAMENTE chi li supera!!! ci sono limiti assurdi tipo 70 o 90km/h… sono più pericolosi quelli che il limite a 150!! con le macchine di adesso poi, come pretendono che si vada a 130 in autostrada? I pericoli veri sono quelli che si mettono nella corsia centrale o di sorpasso a 90-100 all’ora! sulla corsia di destra non viaggia nessuno, tutti nel mezzo!! Pensassero a multare quelli che intralciano, non chi va a 140 o 150…!!

  • matte Agosto 24, 2010 - 6:01 pm

    semplicement era ora

  • yuri Agosto 24, 2010 - 4:25 pm

    Vedere quelli che viaggiano o che entrano prepotenti in seconda o terza corsia e rimangono fissi a 100km\h oppure nella Milano-Bergamo di sera a 90 in terza corsia: quelli sono da multare!!
    1: Intralciano il traffico
    2: occupano corsie di sorpasso inutilmente
    3: creano pericolo, perchè se io devo sorpassarti non solo devo stare attento a me stesso, ma a quelli che ti arrivano dietro al paraurti sparati sfanalandoti e maledicendoti
    4: creano ingorgo
    Il bello è che se li “avvisi di fare strada” ti maledicono!!
    Il tutor? Ben venga se utilizzato con intelligenza…

  • Maurizio Agosto 24, 2010 - 10:13 am

    Bene i 150: era ora. Dovrebbero però far rispettare l’obbligo dell’uso della corsia libera più a destra e usare il tutor per sanzionare i moltissimi asini che viaggiano fissi in seconda e terza corsia.

  • Francesco VR Agosto 23, 2010 - 6:42 pm

    Ma scusate dove l’avete letto che il tutor calcola la velocità in base ai kw della macchina, e che senso avrebbe?
    Ha ragione chi ha scritto il primo commento, che in Germania in alcuni tratti non c’è il limite di velocità, però al contrario dell’Italia nei tratti dove c’è un limite di velocità ci sono i controlli e in borghese la polizia ti ferma e sanziona. Inutile in Italia che facciano mille leggi, sulla velocità, piuttosto che sul tasso alcolico se poi non ci sono mai i controlli o i tutor sono tarati alti o speso sono spenti!
    E cmq in Germania, cosa che sta diventando purtroppo un’abitudine anche sulle autostrade italiane, la gente guida spesso al centro o sulla sinistra, anche se non devono sorpassare!
    Inoltre gli incidenti spesso non sono causati dalla velocità, ma dalla distrazione, dall’alcool e dalla guida poco esperta.

  • Facip Agosto 23, 2010 - 10:25 am

    Purtroppo la velocita’ e’ un punto di arrivo non di partenza.
    Personalmente trovo i 130 assurdi, pare di essere fermi. Ho guidato per cinque ore in Germania senza mai scendere sotto i 210 km/h.
    Pero’ (purtroppo) si devono ripetere le stesse cose: si deve impegnare la corsia a dx libera, si deve preavvisare il cambio di corsia con la freccia, ecc …
    In Germania non un’auto che intralciasse il traffico, nessuno spostamento senza freccia. Nonostante il traffico e punte a 240 km/h ho viaggiato piu’ rilassato 5 ore in Germania che per 30 minuti a 130 km/h tra Bologna e Modena (tratta che faccio spesso).

  • valentino Agosto 21, 2010 - 11:57 am

    mi pare un po improbabile stabilire la velocita in base ai kw…come puo un tutor capire in un millisecondo se la tua auto è un 1.4 da 70 kw piuttosto che 120…??…ci potrebbe risalire tramite la targa ma il procedimento sarebbe piu lungo e il tutor rischierebbe di impazzire,rifilando cosi multe a casaccio…

  • Fabio Agosto 21, 2010 - 10:00 am

    Va bene i 150 ad esempio,sulla Voltri Gravellona Toce nel lungo tratto a tre corsie e in tutte le autostrade dove la sede stradale lo consente,e via la patente a quelli che stanno in corsia di sorpasso a 80 all’ora,magari con gli specchi chiusi,mine vaganti contro le quali nessuno prende mai provvedimenti!

  • MAURIZIO che aspetta il grande KIMI-ICEMAN Agosto 20, 2010 - 9:14 pm

    Ma quale sicurezza! E chi viaggia a 90/100 Km/h sulla corsia centrale? Come dice Amedeo se uno è impedito a 30 Km/h il pericolo è li’ Siamo stufi dei trenini a 120/130 Kmh prima ti passo io poi tu e poi quell’altro. E poi che dire delle tangenziali addirittura a 90 ma quella di Milano è a tre corsie il Tutor c’è e la PAGHIAMO anche!!!!!! VERGOGNA

  • Leos Agosto 19, 2010 - 5:12 pm

    velocità in base ai kW, come il bollo, con limite a 180 km/h su tre corsie

    multe in proporzione al prezzo dell’auto (di acquisto da nuova)

  • valentino Agosto 19, 2010 - 4:21 pm

    in tutta onestà non credo che siano quei 20 km/h in piu a dare il piacere di guida…quello magari lo provo su strade di montagna,dove puoi affrontare qualche curva ma finchè viaggio sul dritto non penso si possa parlare di “piacere”…mi sembra comunque un’altra pagliacciata anche questa…

  • Alessandro Agosto 19, 2010 - 3:31 pm

    Per 20 chilometri appena, tutto questo polverone? perché non si fa come nelle autobhan tedesche con corsia di libera velocità? E perché non si adeguano TUTTE le società che gestiscono? Mi sa che sotto ci sia qualcosa…
    Paolo62

  • Mvezzini Agosto 19, 2010 - 3:27 pm

    basta co’ sti limiti…se vado forte è perchè ce n’è la possibilità…..
    esiste un macchinario per fregare soldi e che calcola la velocità media delle vetture in autostrada anche se si cambia corsia (tutor)….il copernico che l’ha inventato, se avesse realmente voluto garantire la sicurezza e la sfruttabilità massime dell’autostrada, non si sarebbe impegnato nello sviluppo di quel marchingenio ciuccia soldi, ma avrebbe costruito un ben più utile oggetto che, in base ad una costante, immediata e puntuale rilevazione del traffico, modifichi la velocità max consentita in rapporto alle condizioni della viabilità…
    E’+pericoloso correre incolonnati a 5 metri di distanza a 120km/h o viaggiare comodamente a 180/200 km/h con l’autostrada deserta?
    PS:se non ho cpito male, col nuovo decreto, la notte, le pene sono più aspre…regaliamo colpi di sonno….buonanootteeeee

  • Amedeo Agosto 19, 2010 - 2:37 pm

    spero vivamente che il limite venga innalzato, tanto se uno al volante è impedito lo è anche a 30 Km/h.
    ma c’è una cosa che mi piacerebbe venisse imposta, le velocità minime da tenere in ogni corsia, cosa rara sulle nostre autostrade.
    vedo gento che corre tutti i giorni su strade urbane ed extraurbane e non appena entra in autostrada va a 90 Km/h in terza corsia.

 
 
 
 
 

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