Adesso che il Gp è appena finito e abbiamo digerito la sbornia per la vittoria Ferrari, potremmo anche ragionare sui pro e sui contro di questa Formula 1 versione 2010.
Ecco i miei pareri.
IN POSITIVO
Ferrari - Va più forte di quel che s’immaginavano tutti, ferraristi compresi. La F10 è competitiva sia nel giro secco, sia nel passo di gara. Non affatica le gomme col pieno di benzina e soprattutto la macchina è robusta. Massa ha fatto tutta la corsa nella scia di Alonso e ha subìto solo un piccolo surriscaldamento che non l’ha penalizzato. Alonso ha fatto due terzi di gara nella scia della Red Bull e non ha avuto il minimo problema. La Red Bull che invece correva senza nessuno davanti a rovinargli la scia o a sottrargli aria fresca dai radiatori s’è rotta….
Alonso - È un mastino tenacissimo, lo sapevamo già. È anche velocissimo e sul ritmo è sicuramente più affidabile di Massa perché può compiere sequenze di venti giri senza fare una sbavatura mentre Massa un errorino di guida qua e là lo commette sempre. Come si è visto nel finale di corsa, quando si è messo di traverso alla frenata dell’ultima curva rischiando di compromettere il 2° posto. Alonso è oggi quello che era Schumacher 5 anni fa: velocissimo sul giro singolo, veloce in gara e anche e soprattutto un grande tattico: sa calcolare il momento giusto per spingere. Leggi tutto
Se voi doveste andare a scommettere sul vincitore del primo Gp della stagione, su chi puntereste i vostri euro? Non è una domanda banale perché è quella che mi è stata rivolta da un amico che ha la scommessa facile e che voleva sapere con una certa sicurezza da me - esperto di F.1 e direttore di Autosprint - quale pilota avrebbe vinto il Gp del Bahrain. Gli ho risposto che se l’avessi saputo per certo già 24 ore prima delle prove libere, non sarei stato di fronte a lui, ma In Inghilterra da qualche allibratore di quelli che accettano scommesse “pesanti”. E da lì, riscossa la sicura vincita, mi sarei imbarcato direttamente per i Caraibi. Leggi tutto
A questo punto tutti si chiederanno se questo titolo mondiale F.1 Jenson Button se l’è meritato o no.
Qualche considerazione è giusto farla: prima di tutto Button non è un novellino, ma un pilota che da anni e anni calca le scene delle piste pur essendo piuttosto giovane. Corre in F.1 da otto anni: prima con la Williams, poi con la Benetton, quindi si è legato per sei lunghi anni alla Honda prima che Ross Brawn quest’inverno rilevasse squadra, vettura e pilota.
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Il Gran Premio del Brasile, domenica prossima 18 ottobre, e poi l’ultima sfida della stagione 2009 della Formula1, negli Emirati Arabi Uniti. In palio, nelle corsa al titolo Piloti, ci sono ancora 20 punti. La corona iridata se la giocheranno in tre: il leader della classifica Jenson Button e il suo compagno alla BrawnGP, Rubens Barrichello, e, infine, il sorprendente Sebastian Vettel, con la Red Bull. Leggi tutto