Schumacher perde il pelo ma non il vizio. Gli si sono ingrigiti i capelli, ha perso la velocità che aveva sul giro secco da qualifica dieci anni fa, ma non rinuncia a cercare ogni piccolo espediente per infastidire un avversario. Con le buone o con le cattive. L’ultima che ha fatto è la trovata degli specchietti retrovisori. Provvedimento preso dalla Fia ma dietro al quale si nasconde la longa manus del tedesco.
La storia è ormai nota: la Federazione ha imposto a sei team di F.1, tra cui la Ferrari, di modificare dalla prossima gara i retrovisori. Queste sei squadre sono quelle che montano gli specchietti su paratie verticali con funzione aerodinamica, invece che averli regolarmente attaccati alla carrozzeria. Fra loro, oltre a Ferrari, ci sono Red Bull, Sauber, Force India, Williams e Hispania. Leggi tutto