Una proposta irriverente o una provocazione? Qualcuno la contesterà subito per partito preso perché ogni proposta politica da noi viene subito giudicata in base allo schieramento politico da cui proviene. Ma in questo caso l’idea va spiegata con cura, perché tra le tante a sproposito uscite dal mondo politico, questa ha un fondamento logico inappuntabile.
La proposta è quella è di dare più punti patente a chi possiede la licenza da pilota. Ed è dell’onorevole Gianluca Pini, un parlamentare della Repubblica, il quale cercherà di portarla avanti in sede istituzionale.
Pini è romagnolo con una passione sviscerata per i rally. Proprio domenica scorsa ha disputato il rally di Castrocaro Terme con una Ford Escort, un gara che fa parte del circuito RallyRonde. Là, tra una speciale e l’altra, raccontava nel parco assistenza il suo progetto che ha affinato negli ultimi mesi partendo da un ragionamento ben preciso. Leggi tutto
Come si è arrivati a Fisichella in Ferrari e perché? Non è stata soltanto la bellissima gara di Spa ad aprire a Fisichella le porte della Ferrari ma piuttosto le difficoltà contrattuali che sono nate mercoledi 2 settembre attorno alla trattativa con Kubica. Già perché in pole position nei propositi della Ferrari c’era il polacco, non Giancarlo.
Raccontiamo un po’ di retroscena. La sera del Gp del Belgio la Ferrari aveva una sola convinzione: sostituire Badoer. Troppo lento per affidargli di nuovo la Ferrari per Monza. A quel punto la Ferrari non aveva deciso chi mettere al suo posto, ma aveva tracciato l’identikit del futuro candidato. Che per non ripetere l’errore commsso con Badoer, doveva essere un pilota in attività, ben allenato fisicamente e mentalmente ai Gp, e abituato a queste F.1 ultima generazione che richiedono una guida diversa dal passato. Doveva essere un pilota di una certa esperienza, giovane o maturo non importava, ma comunque non un esordiente ma uno in grado di usare la testa per andar forte e non fare errori. Portare cioé la macchina al targuardo ma abbastanza veloce da piazzarsi in zona punti. E sopratutto doveva essere uno svincolabile facilmente dai contratti esistenti con altri team senza metere la Ferrari in condizione di dover pagare salate penali.
Il tempo di Badoer sulla Ferrari è terminato. Ingloriosamente. Con l’ennesimo ultimo posto in corsa nel Gp del Belgio a Spa.
Il pilota di riserva della Ferrari aveva dichiarato che sulla pista belga, a lui conosciuta, si sarebbe trovato meglio che a Valencia. E si aspettava una prestazione migliore. Leggi tutto